eToro rende più facile guadagnare con i Forex: ecco OpenBook, la prima social application per il trading
28/07/2010

Proseguono le iniziative di eToro, broker premiato recentemente per la “Piattaforma Forex più innovativa del 2010”, per offrire a tutti la possibilità di guadagnare con il mercato dei Forex, anche a coloro che non sono molto esperti di economia.
eToro infatti ha lanciato OpenBook, ovvero un’applicazione che si potrebbe definire di social trading, una sorta di Facebook dedicata agli scambi sui mercati valutari internazionali.
Forex: cala fiducia dei consumatori dopo dati USA, in ribasso JPY e NZD. Analisi e consiglio per investire su GBP/USD
29/07/2010

Dopo il rialzo dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of New Zealand, la Banca Centrale neozelandese, il Dollaro della Nuova Zelanda (NZD) ha subito un calo, soprattutto in considerazione delle dichiarazioni del Governatore della RBNZ, Alan Ballard, sull’andamento futuro dei tassi di interesse. Infatti Ballard ha sottolineato come ci sia meno ottimismo rispetto a quanto prospettato lo scorso giugno in merito a futuri aumenti dei tassi stessi.
Analizzando quanto accaduto sui mercati azionari, si nota una moderata diminuzione della propensione al rischio da parte degli investitori, dal momento che i dati sugli ordini di beni durevoli in USA, calati dell’1% a Giugno, sono risultati inferiori rispetto alle attese, visto che si prevedeva un calo dello 0,8%, e anche il Libro Beige della Fed non ha fornito sufficiente sostegno alla fiducia di chi investe.
Forex valute: la Nuova Zelanda alza i tassi di interesse di 25 punti base
28/07/2010

La Reserve Bank of New Zealand (RBNZ), ovvero la Banca Centrale della Nuova Zelanda, ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, ovvero dello 0,25%, portandoli al 3%, dal precedente 2,75%.
La decisione presa è in linea con le previsioni degli economisti.
Il Governatore della RBNZ, Alan Bollard, nel comunicare la decisione relativa al rialzo dei tassi di interesse, ha spiegato: “Dal momento che le prospettive relative alla crescita economica si sono attenuate leggermente, si ritiene appropriato continuare a ridurre le misure di sostegno all’economia attuate durante la recessione del biennio 2008-2009. L’economia mondiale prosegue il suo fragile recupero. La crescita dei nostri partner commerciali è stata maggiore rispetto alle previsioni, tuttavia le prospettive future di crescita si sono leggermente deteriorate. Sebbene si mantengano su livelli di alti, i prezzi delle nostre materie prime si sono ridotti”.
Forex: attesa decisione sui tassi interesse in Nuova Zelanda, in ribasso lo JPY. Analisi tecnica dell’oro, sempre sotto pressione
28/07/2010
Questa mattina sul mercato dei Forex c’è da segnalare la continua ascesa delle valute contro lo Yen giapponese (JPY). Tale deprezzamento della moneta del paese del Sol Levante si deve soprattutto all’aumento della propensione al rischio da parte degli investitori internazionali e ai guadagni oltre le aspettative annunciati da Canon Inc. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo è così salito del 2,7%, mentre l’indice MSCI riferito alla zona Asia-Pacifico ha guadagnato l’1%.
Sia la coppia EUR/JPY che quella GBP/JPY sono risultate in rialzo, dopo aver rotto le rispettive resistenze a 113,40 e 136,39 nella giornata di ieri.
I risultati non proprio soddisfacenti riguardanti la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, diffusi durante la notte, hanno messo un po’ in difficoltà il Dollaro USA (USD).
Sul fronte del Dollaro australiano (AUD) c’è da segnalare la diffusione dei dati riguardanti l’inflazione nel secondo trimestre 2010 in Australia, risultati in calo rispetto alle previsioni. Infatti il CPI australiano è cresciuto dello 0,6% su base trimestrale e del 3,1% su base annua, mentre ci si attendeva rispettivamente una crescita dell’1% e del 3,4%.
Segnali Forex: i trimestrali positivi di FedEx anticipano la ripresa dell’economia USA?
27/07/2010
Per investire sul mercato dei Forex è noto che bisogna saper cogliere anche qualsiasi segnale che possa indicare una certa direzione da seguire. I dati microeconomici e macroeconomici sono importanti fattori da considerare, ma bisogna saper andare anche oltre.
Ecco dunque che potrebbe essere interessante valutare quanto successo ieri con FedEx, importante compagnia statunitense che si occupa di spedizioni per conto di privati, ma anche per le grandi realtà aziendali e industriali statunitensi. FedEx ha annunciato buoni risultati trimestrali, alzando anche le previsioni per l’anno 2010. Spesso infatti risultati molto positivi delle aziende che operano nel settore dei trasporti possono anticipare la ripresa dell’economia in generale e anche dei mercati azionari.
I risultati annunciati da FedEx sono stati migliori delle previsioni degli analisti, confermando il trend che, nel 2010, vede ben l’84% delle società che hanno annunciato i dati trimestrali battere le stime degli analisti.
Forex: valute legate alle materie prime forti contro l’USD. Analisi e consiglio per investire su EUR/JPY
27/07/2010
Questa mattina sui mercati asiatici il Dollaro USA (USD) e lo Yen giapponese (JPY) sono risultati piuttosto soft, dal momento che l’ottimismo diffusosi ieri a seguito dell’andamento molto positivo del mercato azionario statunitense non ha contagiato le Borse in Asia. Alcuni degli indici borsistici dei più importanti Paesi asiatici sono risultati positivi, altri in calo, mentre il pretrolio continua a sfiorare il valore di 79$ al barile.
L’USD appare in netta difficoltà contro tutte le valute legate alle materie prime, mentre lo JPY è sostanzialmente stabile contro tutte le altre monete, ad eccezione dell’USD. In generale, comunque, sembra che i mercati non abbiano intenzione di spingere le quotazioni di Yen e Dollaro USA verso livelli più bassi.
Intanto sono arrivati già acluni dati interessanti, come quello relativo al prezzo dei servizi in Giappone, calato dell’1% a giugno su base annua, mentre ci si attendeva un calo dello 0,9%.
Forex valute: la GBP conferma la sua forza contro USD anche in questo inizio settimana in Asia
26/07/2010
Questa mattina sui mercati asiatici la Sterlina inglese (GBP) ha continuato a guadagnare contro il Dollaro USA (USA), esattamente come ha fatto nel corso della scorsa settimana.
A dare sostegno alla moneta britannica, oltre all’aumento del PIL maggiore del previsto, anche il fatto che nessuna delle 7 banche inglesi coinvolte è risultata essere bocciata a seguito degli stress-test sugli istituti di credito europei diffusi lo scorso venerdì dal CEBS.
In generale l’apertura della settimana in Asia sembra confermare la maggior forza delle valute legate alle materie prime.
Lo Yen giapponese (JPY)si mantiene piuttosto soft, anche a causa dei dati sulla bilancia commerciale di giugno, dal momento che si è registrato un calo sia delle importazioni che delle esportazioni.
In Australia i prezzi alla produzione sono aumentati molto meno del previsto nel secondo trimestre 2010, essendo saliti dello 0,3% (1% su base annua), mentre ci si attendeva un aumento dello 0,8%.
Altri dati interessanti in ottica Forex arriveranno in giornata da Stati Uniti (vendite di case nuove) e dal Regno Unito (indice dei prezzi del settore delle costruzioni).