Archivio di agosto 2011
Forex, rapporto settimanale: i mercati toccano il fondo e sono pronti a risalire, la BCE in soccorso di Italia e Spagna
Un rapporto relativo all’andamento dell’economia e del mercato Forex nella settimana che si è appena conclusa (dal 15 al 21 agosto 2011) non può che cominciare con una considerazione: probabilmente si è toccato il fondo sui mercati azionari ed è possibile che si possa assistere a un ulteriore calo negli stessi fino a fine Agosto, ma i segnali, ricavati anche con analisi tecniche, lasciano intravvedere una risalita nel medio-breve periodo, già a partire da Settembre.
In ogni caso, rimanendo alta l’avversione al rischio degli investitori e i mercati estremamente volatili, non sono del tutto da escludere ulteriori trend ribassisti, ma è opinione diffusa che non sia un’ipotesi molto probabile.
Certamente non si può negare che, nelle ultime settimane, sui mercati internazionali siano stati bruciati miliardi di euro e dollari di capitalizzazione, e che molte coppie di valute sul Forex ne siano uscite danneggiate, in particolar modo quelle riguardanti Yen giapponese (JPY) e soprattutto Franco svizzero (CHF).
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Forex, rapporto settimanale: le Banche Centrali sostengono EUR, CHF, USD e JPY, è passata la bufera?
Non solo in questa ultima settimana (dall’8 al 14 Agosto 2011), ma anche nella precedente si è assistito a importanti interventi delle banche centrali a difesa, di volta in volta, dell’Euro (EUR), del Dollaro USA (USD), del Franco svizzero (CHF) e dello Yen giapponese (JPY), tutte valute messe in seria difficoltà dai recenti sviluppi dell’economia mondiale.
Nella passata settimana si è così vista la BCE intervenire a sostegno di Spagna e Italia, alle prese con problemi seri legati al debito pubblico. In questo modo i rendimenti dei titoli di stato a 10 anni dei due Paesi dell’Eurozona sono scesi di nuovo sotto la soglia del 5%.
La Fed statunitense ha dato il proprio contributo annunciando il blocco del tasso ufficiale di interesse attorno allo 0% fino alla metà del 2013, contribuendo in tal modo a dare maggior certezze agli investitori. Tuttavia tale mossa conferma anche la difficoltà della ripresa dell’economia USA e di quella globale.
Anche la Swiss National Bank e la Bank of Japan sono intervenute per cercare di indebolire le rispettive valute sul Forex. Le due banche centrali hanno fatto capire di essere pronte e intervenire ulteriormente e in altro modo per supportare le rispettive economie, prospettiva accolta anche dalla Bank of England.
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