Crisi della Grecia verso la soluzione: rimbalza l’EUR, benefici anche per il CAD e l’USD
29/04/2010, 10:58
Ieri l’Euro ha avuto un rimbalzo dopo aver toccato il livello minimo da un anno a questa parte proprio l’altro ieri. A ridare speranza alla moneta comunitaria è stata la notizia che il piano di salvataggio della Grecia, deciso in comune accordo tra l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale, potrebbe presto essere messo in atto, visto che la Germania pare essersi convinta a dare il proprio consenso all’avvio dello stesso. Il Governo tedesco, infatti, in attesa di ricevere in Parlamento i rappresentanti della BCE e del FMI, sembra aver ammorbidito le proprie posizioni in merito alla necessità che la Grecia presenti un piano di tagli del budget prima di dare il proprio assenso alla concessione dei 45 miliardi di euro previsti per il salvataggio.
Dal punto di vista Forex, la coppia EUR/USD è stata scambiata a 1.3195, dopo aver aperto a 1.3173, mentre la coppia EUR/JPY è salita a 124.01, dopo aver aperto a 122.85. C’è comunque da sottolineare che l’EUR resta sempre una valuta “a rischio”, soprattutto considerando i problemi di tutta l’Euro Zone, accentuati anche dal downgrade di Standard & Poor’s relativo al rating della Spagna, ridotto ad “AA” con outlook negativo, dopo che il giorno prima la stessa agenzia aveva abbassato quello del Portogallo.
Sempre ieri il Dollaro canadese (CAD) ha guadagnato contro il Dollaro statunitense (USD) e nei confronti delle valute più importanti, in considerazione del fatto che l’indice della Borsa di Wall Street è cresciuto più di quanto ci si attendesse e dell’aumento della domanda di valute dei Paesi con economie solide da parte degli investitori. Dopo aver perso valore l’altro ieri per il timore legato al possibile blocco del piano di salvataggio della Grecia, il CAD ha recuperato posizioni dopo il guadagno dello 0,2% fatto segnare dall’indice S&P’s 500, fatto che ha spinto la moneta canadese e quelle di altri Paesi produttori di materie prime. Molti analisti ritengono che questo sia il momento di comprare il Dollaro canadese prima del possibile aumento dei tassi di interesse da parte della Bank of Canada, circostanza che probabilmente accadrà il prossimo giugno.
In ottica Forex, la coppia USD/CAD è stata scambiata a 1.0124 dopo l’apertura a 1.0171, mentre la coppia CAD/JPY ha raggiunto il livello 92.97, dopo aver aperto a 91.66.
Spostandosi negli Stati Uniti, il Dollaro Usa (USD) è cresciuto nei confronti dello Yen giapponese (JPY) e della Sterlina britannica (GBP) dopo la conferma da parte della Fed della volontà di mantenere i tassi di interesse prossimi allo 0.00%, anche considerando la previsione di un’inflazione stabile e i dati relativi al mercato del lavoro. La crescita dell’economia americana, costante nell’ultimo hanno, non ha causato l’aumento dell’inflazione e il tasso di disoccupazione è sceso al 9,7%.
Dal punto di vista Forex la coppia USD/JPY è stata scambiata attorno al livello 94.04, dopo l’apertura a 93.26, mentre la coppia GBP/USD è stata scambiata attorno a 1.5208, dopo l’apertura a 1.5263.
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