Forex: cala fiducia dei consumatori dopo dati USA, in ribasso JPY e NZD. Analisi e consiglio per investire su GBP/USD
29/07/2010, 10:50

Dopo il rialzo dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of New Zealand, la Banca Centrale neozelandese, il Dollaro della Nuova Zelanda (NZD) ha subito un calo, soprattutto in considerazione delle dichiarazioni del Governatore della RBNZ, Alan Ballard, sull’andamento futuro dei tassi di interesse. Infatti Ballard ha sottolineato come ci sia meno ottimismo rispetto a quanto prospettato lo scorso giugno in merito a futuri aumenti dei tassi stessi.
Analizzando quanto accaduto sui mercati azionari, si nota una moderata diminuzione della propensione al rischio da parte degli investitori, dal momento che i dati sugli ordini di beni durevoli in USA, calati dell’1% a Giugno, sono risultati inferiori rispetto alle attese, visto che si prevedeva un calo dello 0,8%, e anche il Libro Beige della Fed non ha fornito sufficiente sostegno alla fiducia di chi investe.
Il Dow Jones, indice della Borsa di New York, ha chiuso in ribasso dello 0,38%, a 10.497,88 punti.
Sotto pressione anche il petrolio greggio, in considerazione di dati sulle scorte peggiori rispetto alle previsioni, che hanno fatto in modo che l’oro nero arrivasse a toccare anche quota 76$ al barile, per poi risalire.
L’oro sembra invece sulla via della stabilizzazione attorno al prezzo di 1.160$ l’oncia.
Lo Yen giapponese (JPY) resta sempre in difficoltà contro le maggiori valute internazionali.
L’indice del Dollaro USA (USD), invece, continua a rimanere attorno al livello di 82.
Ieri King, Governatore della Bank of England, la Banca Centrale del Regno Unito, ha parlato di fronte al Comitato del Tesoro del Parlamento inglese sottolineando come la ripresa economica del Paese non sia ancora del tutto garantita, nonostante il rialzo del PIL nel secondo trimestre 2010 sia stato migliore rispetto alle previsioni. Per King occorreranno ulteriori stimoli all’economia e il dibattito futuro dovrà vertere proprio sul giusto grado da dare a tali misure e non sull’applicazione di “freni” allo sviluppo.
Oggi il calendario economico analizzato in ottica Forex propone importanti appuntamenti dall’Australia, dal Regno Unito, dall’Europa, dal Giappone, dal Canada e dagli Stati Uniti.
In Australia si conoscerà la variazione percentuale delle vendite di case nuove a Giugno, dato che andrà confrontato con il precedente -6,4%.
In Giappone verranno diffusi i dati relativi all’indice dei prezzi al consumo (CPI) di Giugno, atteso stabile al -1,6%.
In Gran Bretagna ci si aspetta che diminuiscano dello 0,3% i prezzi delle case a Luglio, mentre in Giugno ci fu un aumento dello 0,1%.
Si prevede che a Luglio l’indice della fiducia economica nell’Unione Monetaria Europea (UME) salga a 99,1, dopo il 98,7 fatto registrare a Giugno.
In Canada i prezzi alla produzione a Giugno dovrebbero aumentare dello 0,5%, dopo il precedente aumento dello 0,3%.
Infine dagli Stati Uniti si conoscerà il numero di richieste di sussidi di disoccupazione di Luglio, attesi a 460.000 unità, dunque in leggero calo rispetto alle 464.000 richieste di Giugno.
In considerazione delle notizie di cui disponiamo e dell’andamento dei mercati valutari, azionari e delle materie prime, ecco un’analisi che tiene conto di quanto successo finora e alcuni consigli di investimento sul mercato dei Forex relativi alle coppie di monete più importanti. Sul mercato delle materie prime è stato preso in considerazione l’andamento del prezzo dell’oro.
- EUR/USD: la resistenza di 1,30 si sta mostrando piuttosto difficile da superare per l’Euro, nonostante vari tentative di rottura verso l’alto. E’ comunque prevedibile che l’EUR contro l’USD possa risalire di nuovo e cercare di testare il valore di 1,3095;
- GBP/USD: continua il momento positive della Sterlina inglese, dal momento che è sempre più diffusa la sensazione di un costante rialzo dell’economia Britannica. La coppia GBP/USD potrebbe quindi testare la resistenza posta a 1,5800;
- USD/CAD: la coppia in questione ha avuto un rimbalzo dalla media mobile a 100 giorni attorno al valore di 1,0300, chiudendo vicina a 1,0385. Per la coppia USD/CAD si prospetta la formazione di un cosiddetto “pattern a cuneo” dato che continua a reggere l’intervallo compreso tra 1,0200 e 1,0800;
- ORO: il metallo prezioso è riuscito a consolidare il proprio valore attorno a 1.160$ l’oncia, dopo il calo di circa 24$ l’oncia di ieri. L’oro potrebbe comunque arrivare a toccare livelli ancora più bassi, testando i valore di 1.130$ l’oncia.
ANALISI TECNICA DELLA COPPIA GBP/USD
Comprare a: 1,5520
Stop a: 1,5430
Profitto a: 1,5750
Con l’annuncio di un PIL del Regno Unito in crescita superiore rispetto alle previsioni in combinazione con il ritorno a una moderata propensione al rischio da parte degli investitori, la coppia GBP/USD è andata oltre il livello di resistenza di 1,5500 e ora la Sterlina potrebbe anche dirigersi verso quota 1,5800.
Il consiglio per investire sulla coppia GBP/USD è quello di comprare al ritracciamento a 1,5520, con ordine di stop a 1,5430 e presa di profitto a 1,5750.
Inizia subito a guadagnare con i Forex >>>
DISCLAIMER: i consigli che trovate in questo articolo devono essere presi come tali. Pur rimanendo convinti della validità dei suggerimenti, lo Staff di online-forex-trading.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti errati derivanti da tali consigli.
Se hai trovato interessante questo articolo, potrebbero interessarti anche questi:
- EUR in recupero, GBP in calo contro l’USD in attesa di dati sull’occupazione USA. Come investire su USD/CAD
- Forex valute-materie prime: attesa per il PIL USA, JPY al centro dell’attenzione. Consiglio per investire su EUR/JPY
- Forex: attesa decisione sui tassi interesse in Nuova Zelanda, in ribasso lo JPY. Analisi tecnica dell’oro, sempre sotto pressione
- Forex: USD in calo contro JPY, EUR e GBP, attesa per dati su occupazione e servizi. Consiglio su GBP/JPY
- Forex valute-oro-petrolio: le dichiarazioni di Bernanke condizionano i mercati. Analisi e consiglio per investire su USD/CAD
