>

PostHeaderIcon Forex: JPY e CHF si rafforzano, bene anche l’USD, in calo EUR e GBP. Consigli per investire su valute e argento

31/08/2010, 10:55

Notizie Forex valute e materie prime di oggi
Questa mattina sui mercati asiatici è proseguito il rafforzamento dello Yen giapponese (JPY), favorito dal ritorno dell’avversione al rischio da parte degli investitori. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo è arrivato a perdere anche il 3,55%, per poi recuperare verso la chiusura. La riunione straordinaria tenutasi ieri da parte del Consiglio della Banca Centrale del Giappone, ha portato alla decisione di varare una sorta di mini-manovra espansiva relativa alla politica monetaria, alla quale si è aggiunto anche un pacchetto, non molto consistente per la verità, di stimoli a livello fiscale da parte del Governo nipponico. In pratica la BoJ ha deciso di aumentare da 20 a 30 miliardi di JPY l’ammontare dei fondi straordinari agevolati a disposizione del sistema. Tutto questo nel tentativo di arginare la forza dello Yen e scongiurare il rischio di una recessione. Tuttavia questi rimedi sembrano essere arrivati in ritardo e non paiono essere adeguati allo scopo.


Il calo dei mercati asiatici è stato favorito anche dalla chiusura in perdita dell’indice Dow Jones della Borsa di New York.
Coppie Forex importanti quali USD/JPY, EUR/JPY e GBP/JPY sembrano di nuovo avviate a un calo, dopo i recuperi messi a segno settimana scorsa. Molto bene il Franco svizzero (CHF) soprattutto contro Euro e Sterlina britannica (GBP). L’avversione al rischio porta al rafforzamente anche del Dollaro Usa contro le principali valute, ad eccezione di CHF e JPY.

I dati economici rilasciati in questo inizio settimana sono stati positivi, anche se gli investitori restano scettici. L’indice Gfk della fiducia dei consumatori in Gran Bretagna è cresciuto più del previsto in agosto, risultando a -18. In Giappone, a luglio, la produzione industriale è salita dello 0,3% su base mensile e del 14,8% su base annuale, e le vendite al dettaglio sono aumentate del 3.9% su base annuale, mentre in agosto la costruzione di case nuove è salita del 4,3% su base annua mentre l’indice PMI del settore manifatturiero è calato a 50,1.

Oggi alcuni dati provenienti dai Paesi dell’UME potrebbero causare l’aumento della volatilità sui mercati europei. In modo particolare bisognerà guardare ai dati sull’occupazione e a quelli relativi all’inflazione. Sarà importante anche valutare la variazione del PIL in Canada, atteso in crescita dello 0,2% a luglio. Significativi anche i dati statunitensi sui prezzi delle case e relativi alla fiducia dei consumatori, così come occorrerà esaminare i verbali della recente riunione del FOMC.

Oggi il calendario economico in ottica Forex si presenta piuttosto fitto, con i seguenti appuntamenti:

Australia: conto delle partite correnti nel secondo trimestre 2010. Previsione: -6,5 / Precedente -16,6

Australia: vendite al dettaglio a luglio. Previsione: -0,7% / Precedente: +0,2%

Giappone: costruzione di nuove case a luglio. Previsione: +2,1% / Precedente: +0,6%

Europa: inflazione (indice CPI) nell’Eurozona in agosto. Previsione: +1,5% / Precedente: +1,7%

Europa: tasso di disoccupazione nell’Eurozona in agosto. Previsione: +10% / Precedente: +9,8%

Canada: variazione del PIL a luglio. Previsione: +0,2% / Precedente: +0,1%

Stati Uniti: Indice PMI di Chicago di agosto. Previsione: 57,5 / Precedente: 62,3

Stati Uniti: fiducia dei consumatori in agosto. Previsione: 51 / Precedente: 50,4

Stati Uniti: pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC

Considerando le notizie di cui disponiamo e l’andamento dei mercati valutari, azionari e delle materie prime, ecco un’analisi che tiene conto di quanto successo finora e alcuni consigli di investimento sul mercato dei Forex relativi alle coppie di valute più importanti e all’argento.

  • EUR/USD: Dollaro USA rinforzato con l’Euro penalizzato a causa del valore dell’indice PMI risultato inferiore rispetto alle previsioni e del ritorno degli investitori alle monete considerate “rifugio”. La coppia Forex EUR/USD è così scesa sotto quota 1,2700 e potrebbe ora testare il supporto della linea di tendenza;
  • USD/JPY: la convocazione di una rinunione straordinaria della Banca Centrale del Giappone (BoJ) ha favorito il recupero del Dollaro statunitense contro lo Yen giapponese, soprattutto per i timori che dall’assemblea potesse emergere la volontà di intervenire per indebolire lo JPY. Verso il termine della sessione di scambi in America, si sono registrate moltre vendite relativa alla coppia USD/JPY, tanto che il valore della stessa è sceso sotto 85,00;
  • ARGENTO: dopo il recupero di più di 1$ l’oncia messo a segno la scorsa settimana, il metallo prezioso sembra consolidare il suo prezzo, portandosi in zona 19$ l’oncia. Rimanendo elevata l’avversione al rischio da parte degli investitori internazionali, è probabile che il prezzo dell’argento continui a salire.
Condividi la conoscenza:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • Google Buzz
  • Live
  • MSN Reporter
  • MySpace
  • Posterous
  • Reddit
  • RSS
  • Segnalo
  • Wikio IT

Se hai trovato interessante questo articolo, potrebbero interessarti anche questi:

  1. Forex: USD e JPY in ribasso, EUR e GBP in rialzo, recupera l’AUD. Consigli per investire su valute, petrolio e argento
  2. JPY in lieve calo, EUR in difficolta’ vs CHF, sempre piu’ valuta rifugio. Consigli per investire nel Forex
  3. USD e JPY in calo, attese per riunione a Jackson Hole e possibili interventi del Giappone sul mercato Forex. Consigli per investire sulle valute
  4. Forex: mercati fermi in attesa dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Consigli per investire su valute, oro e argento
  5. Forex: CHF e JPY deboli, EUR sotto pressione, attesa per dati sull’occupazione in Canada. Consigli per investire sulle valute

Lascia un commento

Scopri eToro!
Live bid/ask