Forex valute-materie prime: attesa per il PIL USA, JPY al centro dell’attenzione. Consiglio per investire su EUR/JPY
30/07/2010, 10:47

I mercati sono piuttosto cauti in attesa dei risultati riguardanti il PIL degli Stati Uniti del secondo trimestre 2010, che verranno diffusi oggi. La coppia EUR/USD è arretrata dopo aver toccato il livello di resistenza compreso tra 1,3105 e 1,3123, mentre il Dollaro USA ha oscillato in intervalli piuttosto ristretti contro le altre valute principali, fatta eccezione per la coppia USD/JPY, che ha rotto il supporto a 86,26 ed è tornata verso un trend ribassita. Le coppie EUR/JPY e GBP/JPY hanno invece esteso l’arretramento in atto durante tutta la settimana.
Ieri sono stati diffusi molti dati in Giappone. Il livello di disoccupazione a giugno è salito inaspettatamente al 5,3% dal 5,2% precedente. La deflazione continua a rappresentare un problema, dato che a giugno l’indice CPI core è salito dal -1,2% al -1,0% su base annua. L’indice PMI del settore manifatturiero è calato da 53,9 a 52,8 e anche la produzione industriale è scesa dell’1,5% su base mensile. La percentuale di inizio di costruzione di nuove case a giugno è cresciuta solo dello 0,6%, mentre ci si attendeva una crescita maggiore, attorno all1,8% dopo il -4,6% di maggio. In aumento invece la spesa delle famiglie, cresciuta a giugno dello 0,5%. In pratica questi dati confermano che la ripresa economica giapponese è sempre più in discussione e, contemporaneamente, aumentano i rischi di una recessione di tipo double dip.
Dal Regno Unito è giunta la notizia relativa al dato sulla fiducia dei consumatori, calata a giugno da -19 a -22.
Oggi il calendario economico analizzato in ottica Forex propone importanti appuntamenti dall’Eurozona ma soprattutto da Canada e Stati Uniti.
Infatti in Europa verrà diffuso il dato riguardante il tasso di disoccupazione negli Stati dell’Unione Monetaria Europea a giugno, che dovrebbe rimanere costante al 10%.
Dal Canada giungerà la notizia relativa al PIL di maggio, con previsioni di crescita dello 0,2%, dopo lo 0% dello scorso mese.
La notizia più attesa arriverà però dagli Stati Uniti, dove si conoscerà il valore della variazione percentuale del PIL del secondo trimestre del 2010. Le attese sono di una crescita del 2,5%, dunque inferiore al 2,7% dello scorso trimestre. Le autorità statunitensi che si occupano di economia ritengono fondamentale assumere iniziative in termini di politica economica e monetaria per evitare il rischio deflazione come quella di cui soffre il Giappone e scongiurare, anche in questo caso, una possibile recessione double dip.
Il Dollaro USA (USD), nel caso in cui il dato sul PIL dovesse essere molto deludente, rischia di veder aumentata la pressione su di esso.
Altro dato diffuso oggi riguarderà l’indice PMI di Chicago di luglio, atteso in diminuzione a 56,0 dopo il 59,1 di giugno
Considerando le notizie di cui disponiamo e l’andamento dei mercati valutari, azionari e delle materie prime, ecco un’analisi che tiene conto di quanto successo finora e alcuni consigli di investimento sul mercato dei Forex relativi alle coppie di monete più importanti. Sul mercato delle materie prime è stato preso in considerazione l’andamento dei prezzi del petrolio.
- EUR/USD: l’Euro si è spinto oltre quota 1,30 contro il Dollaro statunitense, arrivando a toccare la resistenza posta a 1,3094. Si prevede che la coppia EUR/USD possa arrivare a testare la resistenza a 1,3199;
- GBP/USD: la Sterlina britannica ha perso leggermente contro il Dollaro USA a causa di dati inferiori rispetto alle previsioni riguardanti il prezzo delle abitazioni. In ogni caso è possibile che la GBP continua nel trend rialzista, arrivando a testare il valore di 1,5800 contro l’USD;
- AUD/NZD: si è verificata una piccola ma significativa rottura nella coppia in questione a seguito delle dichiarazioni prudenti di Alan Bollard, Governatore della RBNZ, seguite alla decisione di aumentare i tassi di interesse in Nuova Zelanda. E’ quindi opportuno continuare a seguire la coppia AUD/NZD cercando di approfittare di un più che probabile trend rialzista della stessa;
- PETROLIO: il prezzo dell’oro nero ha subito un rimbalzo dopo la comunicazione dei dati di inventario diffusi i eri dal DOE, il Dipartimento dell’Energia statunitense, risultati maggiori delle previsioni. E’ dunque possibile che il petrolio continui a spingersi in alto, testando la resistenza posta a 80$ al barile.
ANALISI TECNICA DELLA COPPIA EUR/JPY
Comprare a: 113,00
Stop: sotto 112,50
Profitto a: 114,00
Potrebbe essere interessante investire sulla coppia EUR/JPY in considerazione delle notizie (positive) provenienti dall’UME (Unione Monetaria Europea) e di quelle (negative) riguardanti lo stato dell’economia giapponese.
Il consiglio per investire sulla coppia EUR/JPY è quello di comprare in prossimità del supporto orario a 113,00, con ordine di stop al di sotto di 112,50 e presa di profitto a 114,00.
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DISCLAIMER: i consigli che trovate in questo articolo devono essere presi come tali. Pur rimanendo convinti della validità dei suggerimenti, lo Staff di online-forex-trading.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti errati derivanti da tali consigli.
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