Forex valute-materie prime: JPY debole, sale l’EUR, USD stabile, crescono oro e petrolio. Come investire sul petrolio.
14/07/2010, 10:34
Oggi i mercati asiatici hanno messo a segno importanti guadagni, sulla scia dei profitti notevoli annunciati da Intel e delle previsioni sulla crescita di Singapore, ritoccate al rialzo.
Dal punto di vista del mercato Forex queste due notizie hanno finito inevitabilmente per indebolire lo Yen giapponese (JPY), da sempre considerato “rifugio sicuro”, a causa dell’aumentata propensione al rischio da parte degli investitori.
Il Dollaro statunitense (USD) è rimasto sostanzialmente stabile, pareggiando le perdite di ieri.
Il Dollaro australiano (AUD) contro l’USD si è mostrato piuttosto debole, soprattutto a causa della revisione al ribasso della crescita economica del Paese annunciata dal Governo australiano. Infatti, per il 2010, si è passati dalla previsione di una crescita al 3,25% a quella al 3,00%, mentre per il 2011 dal 4,00% al 3,75%.
Anche il Dollaro neozelandese (NZD) resta debole, dopo l’annuncio deludente della variazione percentuale delle vendite al dettaglio di maggio, salite solo dello 0,4% e addirittura calate dello 0,2% nel settore delle auto usate.
Per quanto riguarda le materie prime, il prezzo del petrolio continua a mantenersi sopra quota 77$ al barile e quello dell’oro sopra i 1.210$ l’oncia.
Oggi il mercato Forex attende alcuni importanti dati provenienti dall’Inghilterra, riguardanti le richieste di sussidi di disoccupazione a giugno, attese in calo di 20.000 unità circa, mentre il livello di disoccupazione dovrebbe restare invariato al 7,9%.
Dall’Eurozona si attendono i dati sui prezzi al consumo e quelli sulla produzione industriale a giugno. Per i primi ci si attende una crescita piatta, dopo l’aumento dello 0,1% di maggio. La produzione industriale è attesa invece in aumento dell’1,2% dopo lo 0,8% del mese precedente.
Verso la fine della giornata le attenzioni si sposteranno sugli Stati Uniti, dai quali arriverà il dato sulle vendite al dettaglio a giugno, attese in calo dello 0,2% dopo il -1,2% di maggio, quello sugli inventari del settore del commerico (misura l’invenduto di artigiani, grossisti e commercianti) di maggio, atteso in aumento dello 0,3% contro lo 0,4% precedente, e le minute del FOMC (Federal Open Market Committee), organo della Fed i cui pareri sono importanti per capire l’orientamento alla politica monetaria degli Stati Uniti.
In considerazione delle notizie finanziarie di cui disponiamo e dell’andamento dei mercati valutari, azionari e delle materie prime, ecco alcuni consigli di investimento sul mercato Forex relativi alle coppie di monete più importanti e al petrolio:
- EUR/USD: nonostante il declassamento operato dall’agenzie di rating Moody’s relativo al debito del Portogallo, l’Euro ha continuato a risalire. Ora la moneta unica sempre pronta a testare la resistenza rappresentata dal livello 1,3000 nel suo rapporto contro il Dollaro USA;
- GBP/USD: la Sterlina britannica si è mossa verso livelli alti dopo l’annuncio del dato sull’inflazione nel Regno Unito, superiore rispetto alle previsioni. Così la GBP si è staccata dal livello 1,50 per dirigersi sopra quota 1,5150 e ora sembra sul punto di testare il valore rappresentato da 1,5300;
- AUD/USD: il Dollaro australiano ha beneficiato dei guadagni messi a segno nel settore delle materie prime e dell’aumentata propensione al rischio da parte degli investitori internazionali. La coppia AUD/USD ha testato il livello di 0,8850 e sembra dirigersi con decisione verso quota 90 centesimi;
- PETROLIO: l’oro nero ha messo a segno guadagni, portandosi al di sopra dei 77$ al barile, valore che rappresenta anche la resistenza della linea di tendenza nel breve termine. Il petrolio dovrebbe continuare a risalire, testando il livello di 80$ al barile.
ANALISI TECNICA SULL’ANDAMENTO DEL PETROLIO
Comprare: sopra 77,50$
Stop: sotto 76,00$
Profitto a: 80,00$
Il petrolio, come detto, ha testato la resistenza della linea di tendenza a quota 77,15$ al barile ed è molto probabile che l’intero comparto dei prodotti legati all’oro nero possa beneficiare dell’aumento della propensione al rischio degli investitori.
Il consiglio per investire sui Forex nel petrolio è quello di comprare appena al di sopra di 77,50$ al barile, con ordine di stop sotto 76,00$ e presa di profitto al raggiungimento degli 80$ al barile.
DISCLAIMER: i consigli che trovate in questo articolo devono essere presi come tali. Pur rimanendo convinti della validità dei suggerimenti, lo Staff di online-forex-trading.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti errati derivanti da tali consigli.
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