>

PostHeaderIcon Forex valute-materie prime: report settimanale del 9 maggio, previsioni e appuntamenti

10/05/2010, 00:33

La settimana appena conclusa (dal 3 maggio 2010 al 9 maggio 2010) è stata caratterizzata dal timore dei mercati relativi alla solvibilità di molti Stati periferici dell’Unione Europea. Più che di timore si è trattato di vero e proprio panico, dato che il mercato dei cambi, quello delle materie prime e quello delle azioni si sono bloccati, scivolando pesantemente nella giornata dello scorso venerdì. In più sono arrivate notizie poco rassicuranti sulle obbligazioni societarie e i prestiti interbancari, andando a determinare una situazione di stallo molto simile a quella del 2008.


Lunedì prossimo la Bank of England (BoE) renderà note le proprie decisioni sul tasso di interesse, atteso invariato. Martedì verrà diffuso il dato sulla produzione industriale nel Regno Unito che sarà importante per l’indirizzamento dell’industria manifatturiera inglese. Mercoledì si conoscerà il dato sul PIL dei Paesi dell’UEM e ci si potrà rendere conto di quanto la crisi del debito pubblico in Europa stia influenzando la crescita dell’Eurozona. Giovedì dall’Australia giungeranno i dati sul cambio di lavoro, con un aumento atteso di 22.600 unità circa. Si saprà inoltre se l’atteso rialzo da 72,2 a 73,6  della fiducia dei consumatori degli Stati Uniti  sarà realistico o meno. Anche la produzione industriale statunitense di aprile è attesa in rialzo, precisamente dello 0,6%.

In riferimento al mercato Forex dei cambi, presentiamo un’analisi di quanto accaduto la scorsa settimana alle coppie di valute più importanti con uno sguardo sul futuro e relativi consigli:

  • EUR/USD: l’Euro ha rotto il livello di supporto attorno a 1.31 poiché si è avuta un’impennata dei rendimenti dei bonds della Grecia. La moneta comunitaria ha rimbalzato attorno al supporto settimanale a 1.2520. Se la Banca Centrale Europea (BCE) dovesse arrivare a trovare un accordo per l’istituzione di un fondo di salvataggio per i Paesi in crisi, lunedì l’Euro potrebbe rimbalzare notevolmente;
  • GBP/USD: la Sterlina britannica ha rotto il supporto a 1.48, spostandosi di 3 posizioni decimali a 1.45 nel post elezioni del 6 maggio. Nonostante il rimbalzo oltre il supporto, il fatto che si prefiguri un Parlamento con una maggioranza debole alla guida del Regno Unito e quindi una direzione incerta in merito alla risoluzione della crisi del debito pubblico, dovrebbe fare in modo che la GBP resti sempre sulla difensiva;
  • EUR/CHF: durante tutta la settimana l’Euro è stato sotto pressione contro la maggior parte delle valute importanti e così è stato anche contro il Franco svizzero. Guardando al futuro, solo un’adeguata pianificazione della BCE potrebbe consentire un rimbalzo significativo dell’Euro;
  • USD/JPY: durante gli ultimi due giorni della settimana la coppia si è mossa in un range di 6 punti decimali. Attualmente è nel mezzo di tale range dopo aver rotto il livello di supporto vicino a 92.50. Il valore della coppia riflette il timore degli investitori e la volatilità che sta caratterizzando i mercati e che è probabile che continui nell’immediato futuro.

Inizia subito a guadagnare con i Forex >>>

IL CALENDARIO ECONOMICO DELLA PROSSIMA SETTIMANA

Durante la prossima settimana ci saranno alcuni importanti dati da considerare, soprattutto per come influenzeranno il valore di cambio delle monete delle Nazioni interessate sul mercato Forex:

LUNEDI’

  • AUD: dall’Australia arriverà il dato di aprile sull’indice NAB relativo al grado di fiducia nel settore non agricolo, atteso invariato a 17;
  • EUR: dalla Germania giungerà il dato relativo alla bilancia degli scambi commerciali di marzo, atteso a 14 miliardi di euro, contro i 13,7 del mese precedente. Si conoscerà il dato di aprile  del’indice Sentix dell’UEM, atteso a -1.5, contro il 2.5 di marzo;
  • GBP: dal Regno Unito arriverà la decisione della BoE relativa al tasso di interesse, atteso invariato al 0,5%;
  • CAD: dal Canada giungerà il dato relativo all’inizio di costruzione di nuove case di aprile e si saprà quale variazione avrà avuto rispetto a marzo, quando fu di 197.000 unità.

MARTEDI’

  • EUR: dalla Germania giungerà il dato di aprile sull’indice del prezzi al consumo, atteso in calo dello 0,1%, contro lo 0,5% di marzo;
  • GBP: dal Regno Unito si conoscerà il dato sulla produzione industriale di marzo, attesa in aumento dello 0,3%, contro l’1,00% di febbraio;
  • USD: dagli Stati Uniti verrà diffuso il dato sulle scorte di beni del mese di marzo, atteso in aumento dello 0,5% contro lo 0,6% del mese precedente.

MERCOLEDI’

  • AUD: dall’Australia arriverà il dato sui mutui di marzo, attesi in calo del 2,9%, contro il -1,8% di febbraio;
  • JPY: dal Giappone si conoscerà il valore del Leading Index di marzo, atteso a 99.3 contro il 98.5 di febbraio;
  • EUR: la Germania diffonderà il dato sul PIL nazionale del primo trimestre del 2010, che dovrebbe essere su valori di crescita piatta. Si conoscerà anche il dato del PIL dell’Eurozona relativo al primo trimestre 2010 e quello della produzione industriale europea di marzo, attesa in aumento dell’1,3%, contro una crescita dello 0,9% di febbraio;
  • CHF: dalla Svizzera verranno diffusi i prezzi alla produzione di aprile, attesi in aumento dello 0,4%, contro lo 0,5% di marzo;
  • GBP: dal Regno Unito sapremo il dato relativi alle richieste di sussidi di disoccupazione ad aprile, che a marzo fece segnare un calo di 32,9 unità. Inoltre la BoE diffonderà il report sull’inflazione nel primo trimestre 2010;
  • CAD: dal Canada verrà diffuse il dato sul prezzo delle case di marzo, atteso in aumento dello 0,4%, contro lo 0,1% di febbraio;
  • USD: dagli Stati Uniti si conoscerà il dato sulla bilancia commerciale di marzo, atteso a -39,8 miliardi, contro il -39,7 di febbraio.

GIOVEDI’

  • AUD: l’Australia renderà noto il dato di aprile relativo alla disoccupazione, atteso al 5,3%, invariato rispetto a marzo;
  • EUR: la BCE diffonderà il report mensile relativo ad aprile;
  • USD: dagli Stati Uniti giungerà il dato relativo alle richieste di sussidi di disoccupazione ad aprile.

VENERDI’

  • USD: molti numeri provenienti dagli Stati Uniti. Si conosceranno il dato sulle vendite al dettaglio di aprile, attese in aumento dello 0,5%, contro l’1,6% di marzo, quello sulla produzione industriale di aprile, attesa in aumento dello 0,6%, contro lo 0,1% del mese precedente, quello sulla capacità di utilizzazione delle risorse produttive di aprile, atteso al 73,6%, contro il 73.2% di marzo. Infine verrà diffuso il dato sugli inventari di marzo, atteso in aumento dello 0,4%, contro lo 0,5% del mese precedente.


Fatti furbo! Sfrutta la notizia per iniziare subito a guadagnare con il mercato dei FOREX! E’ facile e sicuro. Iscriviti cliccando sul banner sottostante per ottenere ulteriori vantaggi!

Iscrizione eToro-1

DISCLAIMER: i consigli che trovate in questo articolo devono essere presi come tali. Pur rimanendo convinti della validità dei suggerimenti, lo Staff di online-forex-trading.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali investimenti errati derivanti da tali consigli.

Condividi la conoscenza:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • Google Buzz
  • Live
  • MSN Reporter
  • MySpace
  • Posterous
  • Reddit
  • RSS
  • Segnalo
  • Wikio IT

Se hai trovato interessante questo articolo, potrebbero interessarti anche questi:

  1. Forex valute-materie prime: report settimanale del 16 maggio, previsioni e appuntamenti
  2. Forex valute-materie prime: report settimanale del 23 maggio, previsioni e appuntamenti
  3. Forex valute-materie prime: report settimanale del 30 maggio 2010, previsioni e appuntamenti
  4. Forex valute-materie prime: report settimanale del 6 giugno 2010, previsioni e consigli d’investimento
  5. Forex-economia-materie prime: report settimanale del 2 maggio

Lascia un commento

Scopri eToro!
Live bid/ask