Forex, rapporto settimanale: UE e FMI danno ossigeno all’EUR in attesa della visita europea di Wen Jiabao
19/06/2011, 00:16
La settimana che si è appena conclusa (dal 13 al 19 Giugno 2011) ha visto diminuire il rischio che la Grecia non riceva la nuova tranches di aiuti, prevista all’interno del piano di salvataggio da 110 miliardi di euro stanziato da FMI e UE per cercare di risolvere la pesante crisi del debito sovrano nella quale è piombato il Paese ellenico da qualche tempo.
Sia il Fondo Monetario Internazionale che l’Unione Europea hanno garantito i nuovi fondi, a patto però che il Governo di Atene attui nuove misure di austerità, per le quali si sta battendo da tempo il Primo Ministro Papandreu, causa di rivolte popolari durante la scorsa settimana. Infatti il Governo è chiamato a nuovi tagli della spesa pubblica uniti a un ulteriore aumento delle tasse. Solo in questo modo la Grecia potrà continuare a ricevere gli aiuti economici internazionali per cercare di allontanare il rischio di insolvenza e dichiarare default.
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Forex, rapporto settimanale: EUR in stand-by, preoccupa il rallentamento della ripresa economica globale
11/06/2011, 19:03
La settimana che si è appena conclusa (dal 6 al 12 Giugno 2011) ha fatto registrare la conferma di un arretramento degli investitori internazionali rispetto a risorse considerate rischiose, quali azioni e materie prime. Del resto i dati macroeconomici pubblicati hanno posto l’accento sul rallentamento della crescita economica anche nei Paesi più sviluppati. Resta da capire se si tratti solo di una circostanza temporanea oppure rappresenti il preludio di un nuovo, ulteriore rallentamento.
Forex e dati macro: pesano il discorso di Bernanke e il calo dei prezzi delle materie prime
09/06/2011, 11:43
Nella giornata di ieri sono stati pubblicati alcuni dati macroeconomici che possono dare significative indicazioni per come investire sul mercato Forex.
Infatti in Germania la produzione industriale in Aprile è risultata in calo dello 0,6%, in controtendenza rispetto alle previsioni degli economisti, che si attendevano un rialzo dello 0,2%. Il dato annualizzato mostra una crescita del 9,6%, leggermente inferiore rispetto alle attese (+10%).
La pubblicazione del Beige Book della Fed ha messo in evidenza come ci sia stato, per la prima volta nel 2011, un rallentamento della crescita dell’economia USA, seppur limitato ad alcune regioni statunitensi. A pesare sulle spese dei consumatori americani è stato soprattutto l’aumento del prezzo dell’energia, mentre il settore manifatturiero ha subito la crisi in atto in Giappone.
Forex e dati macro: in calo EUR/USD, delude il discorso di Bernanke, preoccupa la crisi della Grecia
08/06/2011, 11:29
Ieri sul mercato Forex la coppia EUR/USD ha chiuso la seduta a 1,4665, in lieve calo rispetto al massimo di 1,4692 raggiunto durante la prima parte delle contrattazioni.
Sulla situazione economica mondiale pesa sempre la crisi della Grecia, con due importanti agenzie di rating come Fitch e Moody’s che hanno reso noto che un eventuale reinvestimento dei bond greci in scadenza sarebbe considerato allo stesso modo di un default.
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Rapporto settimanale Forex: USD sempre debole, EUR sale grazie alla schiarita sulla crisi della Grecia
04/06/2011, 23:32
La settimana che si è appena conclusa (dal 30 Maggio al 5 Giugno 2011) ha visto il Dollaro USA (USD) ancora in sofferenza sul mercato Forex, nonostante alcuni fattori avrebbero dovuto favorire il recupero della valuta statunitense. Primi fra tutti la debolezza dei mercati azionari e dei prezzi delle materie prime.
La debolezza dell’USD è chiaramente attribuibile ai dati macroeconomici che sono giunti in settimana dagli Stati Uniti, risultati deludenti al punto da favorire nuovamente la diffusione di voci riguardanti un nuovo piano di alleggerimento quantitativo (QE3) da parte della Federal Reserve, in modo da dare sostegno all’economia USA. Tali notizie sembrano infondate, ma fino a quando la Fed non chiarirà del tutto la sua posizione in merito a un nuovo alleggerimento quantitativo, resterà alta la pressione sulla valuta statunitense. In tal senso sarà importante il discorso che Ben Bernanke, numero uno della Fed, terrà martedì prossimo.
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Forex: deludenti dati macro USA penalizzano le Borse, nuovo downgrade di Moody’s del debito greco
03/06/2011, 11:01
Ieri sono giunti molti interessanti dati macroeconomici da Europa e Stati Uniti, che hanno inciso sulle quotazioni delle valute sul mercato Forex.
Infatti l’indice PMI manifatturiero dell’Eurozona a Maggio è arrivato a 54,6 punti, in calo di 0,2 punti rispetto al dato precedente e in ribasso rispetto alle previsioni di un valore invariato. Si tratta, tra l’altro, del punteggio più basso degli ultimi sette mesi.
In Europa non bene nemmeno l’indice ISM manifatturiero, che a Maggio ha fatto registrare un valore di 53,5 punti, al di sotto delle stime degli analisti, che si aspettavano 58 punti.
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Forex e mercati: lieve recupero dell’USD vs EUR, cresce il differenziale tra Bund e titoli di Italia e Spagna, Borse poco mosse
31/05/2011, 11:34
Ieri sul mercato Forex va segnalato il lieve recupero del Dollaro USA (USD) contro l’Euro (EUR), dato che la coppia Forex EUR/USD si è attestata sotto la soglia di 1,43, con la seduta europea chiusa a 1,4275. Qualora il Dollaro riuscisse a rompere il supporto a breve di 1,4335, si potrebbe prospettare un nuovo obiettivo tecnico a quota 1,465.
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