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Rapporto settimanale Forex: nuovo rimbalzo dell’USD, tornano gli acquisti su JPY, EUR sotto pressione
La settimana che si è appena conclusa (dal 9 al 15 Maggio 2011) sul Forex ha fatto registrare nuovo rimbalzo del Dollaro USA (USD), favorito dal fatto che gli investitori internazionali hanno preferito virare su risorse meno rischiose. L’Euro (EUR), dopo aver vissuto un periodo di significativi rialzi a seguito delle attese riguardanti le decisioni della BCE sui tassi ufficiali di interesse, è risultato sotto pressione a causa delle nuove preoccupazioni riguardanti la crisi del debito sovrano in Grecia. Anche la Sterlina inglese (GBP) ha incontrato qualche difficoltà sul mercato Forex. Lo Yen giapponese (JPY) ha beneficiato del ritorno dell’avversione al rischio esattamente come fatto dall’USD. Dollaro australiano (AUD) e Dollaro canadese (CAD) hanno seguito i ribassi verificatisi sui mercati delle materie prime.
Proprio in merito alle materie prime, da segnalare il nuovo minimo storico dell’argento, mentre il prezzo del petrolio è rimasto sostanzialmente sui livelli della scorsa settimana. In generale tutti i prezzi delle materie prime hanno subito ribassi, più o meno significativi.
Forex e dati macroeconomici: EUR torna sopra 1,44 vs USD grazie alla maggior chiarezza sulla crisi greca
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) è tornato sopra quota 1,44 contro il Dollaro USA (USD). La valuta europea ha ripreso quota soprattutto grazie alla ripresa degli indici delle Borse europee, sostenute dalla maggior chiarezza attorno alla nuova crisi della Grecia. Il Governo di Atene accoglierà oggi una delegazione di UE e FMI che esaminerà gli sforzi fatti per ridurre il debito sovrano, valutando un’eventuale proroga dei termini di restituzione degli aiuti ottenuti, anche se non si escludono addirittura nuovi sostegni alla Grecia.
Rapporto settimanale Forex: continua il trend ribassista per l’USD, nuovi record per CHF e AUD vs USD
La settimana che si è appena conclusa (dal 25 Aprile al 1° Maggio 2011) è stata caratterizzata dall’accelerata della discesa del valore del Dollaro USA (USD) sul Forex, a seguito delle dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, relative alla necessità di mantenere misure di stimolo all’economia ancora per un imprecisato periodo di tempo. Ecco dunque che l’indice del Dollaro è sceso sotto quota 73, toccando il nuovo minimo da tre anni a questa parte a 72,83 e pare sulla via di raggiungere e, forse, superare il minimo storico di 70,70.
Rapporto settimanale Forex: EUR in rialzo sull’USD, ma non è tutto oro quello che luccica…
La settimana che si è appena conclusa (dal 18 al 24 Aprile 2011) è risultata essere piuttosto “corta”, a causa delle festività pasquali, ma può essere interessante proporre un’analisi generale della reale forza sul Forex dell’Euro (EUR) e del Dollaro USA (USD), con particolare riferimento proprio al rapporto tra le due valute che si esprime nella coppia EUR/USD.
Nell’ultima settimana, la valuta europea ha guadagnato quasi il 3% nei confronti dell’USD, risultando tra le migliori sul Forex. E questo nonostante le notizie, non certo positive, riguardanti il debito sovrano dei soliti stati periferici dell’Eurozona, tali per cui le preoccupazioni legate alla crisi del debito di questi Paesi sembrano sempre attuali.
In realtà, a ben guardare, praticamente tutte le valute più importanti quotate sul Forex hanno messo a segno importanti apprezzamenti contro il Dollaro statunitense, con il Dollaro Australiano (AUD) che ha guadagnato più del 3%, mentre Franco svizzero (CHF) e Dollaro canadese (CAD) si sono fermati a un +1,8%.
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Forex, rapporto settimanale e calendario macroeconomico: CAD valuta in ascesa, carry trading sullo JPY, salgono EUR e AUD
Questa settimana (dal 28 marzo al 3 aprile 2011) sul mercato Forex si sono verificate massicce vendite sullo Yen giapponese (JPY) divenuto oggetto di carry trading da parte degli investitori internazionali. I mercati azionari sono tornati sui massimi toccati prima del disastroso terremoto in Giappone, con l’indice Dow Jones della Borsa di New York che ha rotto la resistenza posta a 12.931, supportato da solidi dati economici.
La valuta che si è comportata meglio sul Forex è stata senza dubbio quella canadese, con il Dollaro canadese (CAD) che ha beneficiato dell’aumento dei prezzi del petrolio greggio. Anche il Dollaro australiano (AUD) si è messo in evidenza, toccando il nuovo record contro il Dollaro statunitense (USD).
Forex, rapporto settimanale e calendario macroeconomico: si rafforzano AUD e NZD, tiene l’EUR, in ribasso l’USD
Questa settimana (dal 21 al 27 marzo 2011) sul mercato Forex, così come su tutti i mercati finanziari, è stata caratterizzata da una forte propensione al rischio da parte degli investitori internazionali, nonostante i dati macroeconomici negativi che sono arrivati dall’Eurozona. Sul mercato azionario si è assistito a un forte rimbalzo dei maggiori listini. Sul mercato delle materie prime si è assistito a un rally di notevoli proporzioni. Solo per fare alcuni esempi, l’indice S&P500 della Borsa di New York ha chiuso in rialzo del 5,1% rispetto al valore raggiunto dopo il terremoto del Giappone, mentre l’indice CRB delle materie prime ha chiuso con un +6,7% rispetto allo stesso periodo di riferimento. L’oro ha toccato un nuovo massimo storico, essendo stato scambiato a 1448,6 dollari l’oncia.
Forex, rapporto settimanale e calendario macroeconomico: EUR forte contro USD e GBP, NZD in pesante calo
Questa settimana (dal 28 febbraio al 6 marzo 2011) sul mercato Forex si è assistito a un significativo rialzo della coppia EUR/USD, andata oltre la soglia di 1,4, dovuto soprattutto alle voci riguardanti il possibile aumento dei tassi ufficiali di interesse da parte della BCE già in aprile. Tali speculazioni sono state alimentate dalle affermazioni del Presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, nella conferenza stampa tenutasi a seguito dell’annuncio sui tassi ufficiali di interesse, rimasti per ora fermi all’1%.