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Calendario economico Forex: dati macro e appuntamenti piu’ importanti della settimana post G-20
La prossima settimana (dal 25 al 31 Ottobre 2010) il calendario economico presenta alcuni importanti appuntamenti in ottica Forex.
All’inizio della settimana si avranno le reazioni dei mercati dopo il G-20 appena concluso. Subito però le attenzioni degli investitori internazionali si concentreranno sui molti dati macroeconomici che verranno diffusi.
Infatti si conoscerà il PIL del terzo trimestre 2010 di Gran Bretagna e Stati Uniti.
La Reserve Bank of New Zealand (RBNZ), Banca Centrale neozelandese, e la Bank of Japan (BoJ), Banca Centrale del Giappone, si riuniranno per decidere se cambiare o meno i rispettivi tassi di interesse. La previsione è che in entrambi i casi non ci saranno variazioni.
In Australia verranno diffusi i dati sull’inflazione, importanti per capire se la Reserve Bank of Australia (RBA), Banca Centrale australiana, alzerà o meno a breve i tassi di interesse di riferimento.
In particolare la settimana prevede i seguenti appuntamenti:
Lunedì si conosceranno i valori di:
- prezzi alla produzione (PPI) in Australia
- bilancia commerciale in Giappone
- vedite di case esistenti negli USA
Martedì sarà la volta di:
- indice Gfk della fiducia dei consumatori in Germania
- prodotto interno lordo (PIL) del terzo trimestre 2010 in Gran Bretagna
- indice della fiducia dei consumatori negli USA
Mercoledì verrano diffuse:
- indice dell’inflazione (CPI) in Australia
- valore della massa monetaria M3 nell’Eurozona
- ordini di beni durevoli negli USA
- vendita di case nuove negli USA
- decisione sui tassi di interesse in Nuova Zelanda
Giovedì si apprenderanno:
- decisione sui tassi di interesse in Giappone
- percentuale di disoccupati in Germania
- valore della bilancia commerciale in Nuova Zelanda
- richieste di sussidi di disoccupazione degli USA
Venerdì si chiuderà con molti dati:
- inflazione (CPI) in Giappone
- percentuale di disoccupazione in Giappone
- spese delle famiglie in Giappone
- valore della produzione industriale in Giappone
- inflazione dell’Eurozona
- percentuale di disoccupazione nell’Eurozona
- prodotto interno lordo (PIL) del Canada
- prodotto interno lordo degli Stati Uniti
Calendario economico Forex: dati macro e appuntamenti piu’ importanti della prossima settimana (18-24 Ottobre)
La prossima settimana (dal 18 al 24 Ottobre 2010) il calendario economico presenta alcuni importanti appuntamenti in ottica Forex.
Innanzitutto ci si attende una settimana caratterizzata da forte volatilità sui mercati, dal momento che gli investitori internazionali sembrano alla ricerca di investimenti differenti rispetto all’attuale trend. Il possibile alleggerimento quantitativo da parte della Fed statunitense sembra essere un tema ormai “fuori moda”, nel senso che i mercati paiono essere stanchi delle continue voci che si rincorrono sull’attuazione o meno del piano di quantitative easing da parte della Federal Reserve per cercare di risollevare l’economia degli Stati Uniti. La prossima settimana sono previste alcune dichiarazioni da parte di importanti esponenti della Fed, ma difficilmente i contenuti delle stesse influenzeranno significativamente i mercati.
Calendario economico Forex: dati macro e appuntamenti piu’ importanti della prossima settimana
La prossima settimana (dall’11 al 17 Ottobre 2010) il calendario economico presenta alcuni importanti appuntamenti in ottica Forex.
Si partirà con le attenzioni degli investitori concentrate sulle reazioni dei mercati dopo la riunione del G7 e del Fondo Monetario Internazionale (FMI). In particolare l’attenzione si concentrerà sulla cosiddetta “Guerra delle valute”, ovvero uno scontro in cui le monete nazionali diventano armi politiche, come nel caso di Stati Uniti e Cina. Questa “guerra” è vista con preoccupazione dal presidente del FMI, Strauss-Kahan, dal momento che potrebbe ostacolare seriamente la ripresa economica globale.
Calendario economico della settimana: gli appuntamenti piu’ importanti in ottica Forex
La prossima settimana sarà interessante capire se il Governo giapponese e la Bank of Japan (BOJ) intereverranno di nuovo direttamente sui mercati Forex, mossa attesa per allontanare la coppia USD/JPY da quota 83 e riuscire a spingerla verso il valore di 86 e oltre.
Ci saranno molti importanti dati economici che verranno rilasciati da vari Paesi.
Oltre a questi bisognerà seguire con attenzione il discorso che terrà Ben Bernanke, Presidente della Fed, concentrandosi su quanto dirà relativamente ai timori legati alla deflazione e al possibile intervento di alleggerimento quantitativo da attuarsi prima della fine del 2010.
Forex: USD in calo contro l’EUR dopo riunione della Fed, nuovo record per l’oro. Come investire sulle valute.
Questa mattina sui mercati asiatici sono proseguite le vendite sul Dollaro USA (USD) seguite alla decisione della Fed di mantenere i tassi di interesse invariati allo 0,25% . L’indice dell’USD ha toccato il minimo a 80,08 e sembra dirigersi verso la soglia psicologica di 80. Contemporaneamente la coppia EUR/USD si sta portando verso i massimi toccati ad agost, a 1,3330.
La coppia AUD/USD resta invece la più forte della settimana e pare pronta a testare la soglia psicologica di 0,9600.
L’oro approfitta ancora una volta della debolezza della valuta statunitense e mette a segno un nuovo record sopra 1.295$ l’oncia, non molto distante dalla soglia psicologica di 1.300$ l’oncia.
In generale ci si attendono ulteriori indebolimenti dell’USD su tutti i fronti.
Rapporto settimanale Forex: EUR beneficia di USD, JPY e CHF deboli. La Cina continuera’ a trainare l’economia globale?
Durante la settimana che si è appena conclusa (dal 13 al 20 settembre 2010) i mercati internazionali hanno potuto beneficiare di dati migliori rispetto alle attese provenienti dalla Cina. Infatti la crescita industriale del Paese asiatico continua a buon ritmo, nonostante i provvedimenti restrittivi nella concessione di prestiti imposti dalla Banca Centrale cinese (PBOC).
L’indice S&P 500 della Borsa di New York è così salito dell’1,5% circa, chiudendo la settimana a quota 1.126, anche grazie ai dati sugli utili, molto positivi, dichiarati da alcune aziende e a quelli relativi al mondo del lavoro statunitense.
Forex, rapporto settimanale: in crescita le valute legate alle materie prime, EUR e JPY sempre sotto pressione
Durante la settimana che si è appena conclusa (dal 6 al 12 settembre 2010) si è verificato un rally di buone proporzioni sui mercati azionari globali, favorito soprattutto da alcuni dati macroeconomici che sono stati in grado di ridare un po’ di fiducia agli investitori internazionali. In particolare i dati sull’occupazione canadese hanno dato un notevole sostegno alle Borse di Canada e Stati Uniti, essendo le due economie strettamente legate. Ma il rialzo è stato possibile anche grazie al dato sul PIL del Giappone e i risultati della bilancia commerciale USA. Lo S&P 500, indice che comprende i 500 titoli più importanti della Borsa di New York, ha guadagnato circa il 5%, salendo a 1.109.