>

Articoli marcati con tag ‘consigli forex’

PostHeaderIcon Forex valute, andamento delle quotazioni di EUR, CHF, CAD e AUD: downgrade dei Paesi dell’Eurozona pesa sull’economia globale

Ieri sul mercato Forex la quotazione dell’Euro (EUR) è risultata ancora in calo, soprattutto a causa delle preoccupazioni legate ai downgrades, possibili o già avvenuti, di alcune nazioni dell’UE da parte delle più importanti agenzie internazionali di rating. La scorsa settimana, infatti, Moody’s ha abbassato di 5 punti il rating dell’Irlanda, portandolo a “Baa1”. La Grecia potrebbe essere la prossima nazione a subire il downgrade da parte di Moody’s. Standard & Poor’s ha invece attribuito outlook negativo al Belgio, Paese che, finora, non era stato nell’occhio del ciclone. A questo si aggiunga che la BCE ha espresso preoccupazione per come il Governo irlandese intenda stabilizzare il sistema bancario interno, ed ecco spiegate le nuove perdite dell’EUR sul Forex.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: EUR in calo per il disaccordo sul fondo di salvataggio, NZD sotto pressione dopo dati sul deficit


Ieri sul mercato Forex il Dollaro neozelandese (NZD) ha perso contro il Dollaro USA (USD) e le principali valute internazionali a causa delle voci riguardanti lo stop alla politica di rialzo dei tassi di interesse da parte della RBNZ, la Banca Centrale della Nuova Zelanda.
Infatti la crescita economica neozelandese ha fatto registrare un rallentamento, evidenziato dal dato sul debito pubblico del Paese che, al 31 di Ottobre, si è attestato attorno ai 7,45 miliardi di NZD, maggiore di circa 798 milioni rispetto alle previsioni stilate lo scorso Maggio. A questo dato si è aggiunto quello del rallentamento dei consumi delle famiglie e del settore dei prestiti alle aziende. Tutti queste statistiche non fanno altro che allontanare la possibilità di nuovi ritocchi al rialzo dei tassi ufficiali di interesse da parte della Reserve Bank of New Zealand, perlomeno nel breve periodo.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: USD in calo contro le principali valute, Trichet sostiene l’EUR, in rialzo CAD, AUD e GBP

Ieri sul mercato Forex il Dollaro australiano (AUD) ha beneficiato dei dati sulla crescita dell’economia globale, risultando in ascesa nei confronti del Dollaro USA (USD), ma in calo contro l’Euro (EUR).
Infatti l’indice PMI manifatturiero della Cina di novembre è cresciuto, passando da 54,7 a 55,2, e anche l’indice JPMorgan PMI manifatturiero globale è cresciuto dal 53,7 di ottobre al 53,9 di novembre, così come il Markit PMI manifatturiero dell’Eurozona, salito in novembre a 55,3 dopo il 54,6 del mese precedente.
L’economia australiana, invece, ha dato segnali di arretramento, dopo la diffusione del dato sulla crescita economica interna, che nel terzo trimestre 2010 è stata dello 0,2%, in netto calo rispetto all’1,2% del trimestre precedente.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: crescono JPY e ZAR, perde il CAD vs USD, le dichiarazioni di Trichet danno una mano all’EUR


Ieri sul mercato Forex lo Yen giapponese (JPY) è risultato in crescita a causa della crisi del debito pubblico in alcuni Stati periferici dell’Eurozona e dell’alta volatilità dei mercati azionari.

Infatti il piano di salvataggio deciso da UE e FMI in collaborazione con il Governo dell’Irlanda, non ha evitato i timori di un’espansione a macchia d’olio dei problemi relativi al deficit pubblico nell’Eurozona. In particolare l’agenzia di rating Standard & Poor’s ha fatto presente che potrebbe decidere nel senso di un downgrade del Portogallo, dal momento che la crescita economica del Paese non pare sia sufficiente a contenere gli effetti dei tagli alla spesa pubblica necessari per evitare guai peggiori.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: CAD e GBP guadagnano vs EUR, in calo l’AUD per i timori legati alle Coree, sale il BRL


Ieri sul mercato Forex il Dollaro canadese (CAD) ha guadagnato contro l’Euro (EUR), risultando in leggera crescita anche contro il Dollaro USA (USD).
Nel caso dell’EUR, le ragioni sono da ricercarsi nella crescente preoccupazione per la situazione del debito pubblico di alcuni Stati periferici dell’Eurozona, dopo l’accettazione del piano di salvataggio da 85 miliardi di euro da parte dell’Irlanda. Infatti preoccupano le condizioni di Spagna e Portogallo, soprattutto dopo la notizia dell’aumento del costo per assicurare il debito delle due Nazioni europee e i conseguenti timori relativi a nuovi piani di salvataggio da parte di Unione Europea (UE) e Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: piano di salvataggio dell’Irlanda e venti di guerra tra le due Coree spingono in basso l’EUR


Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) ha subito un forte calo, dovuto  principalmente al via libera dato dai ministri delle finanze dell’Eurozona al piano di salvataggio dell’Irlanda e ai timori legati a un possibile conflitto tra Corea del Nord e Corea del Sud.
Dopo l’intesa raggiunta tra i rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea da una parte e Governo irlandese dall’altra, si sono appresi maggiori particolari sull’accordo.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex, rapporto settimanale: si rafforza l’USD, EUR sempre sotto pressione, AUD e NZD in calo


La settimana che si è appena conclusa (dal 22 al 29 Novembre 2010) sul mercato Forex ha fatto registrare un generale rafforzamento del Dollaro USA (USD) contro le principali valute internazionali, favorito soprattutto dalla crisi del debito nell’Eurozona e dal pericolo di un possibile conflitto tra Corea del Nord e Corea del Sud.
Queste circostanze hanno fatto in modo che la moneta statunitense sia riuscita a rompere alcuni livelli tecnici come, per esempio, la resistenza a 80 dell’Indice del Dollaro, ma anche il supporto della coppia EUR/USD posto a 1,3330. Non solo, l’USD è riuscito a rafforzarsi anche contro il Dollaro australiano (AUD) e la Sterlina britannica (GBP). Ora sarà fondamentale verificare la tenuta del “biglietto verde” dopo gli importanti dati che verranno diffusi in settimana e il possibile arretramento del prezzo dell’oro sotto i 1.300 $ l’oncia. Questi due fattori saranno la chiave per capire se si è di fronte a un rally dell’USD che potrebbe durare alcuni mesi oppure no.

Leggi il resto dell’articolo »

Scopri eToro!
Live bid/ask