Articoli marcati con tag ‘coppia eur-usd’
Forex valute: opportunità di investimento settimanali su EUR/USD, AUD/USD e argento
In collaborazione con il nostro partner vi forniamo una breve analisi e relativi suggerimenti per l’investimento nel mercato dei Forex delle valute e delle materie prime, con riferimento alle coppie EUR/USD e AUD/USD e all’argento.
Forex: opportunità d’investimento per la settimana sulle coppie EUR/USD e GBP/JPY e sull’argento
Sul mercato Forex la settimana potrebbe presentare alcune interessanti opportunità d’investimento sulle valute che riguardano l’Euro contro il Dollaro statunitense e la Sterlina britannica contro lo Yen giapponese. Inoltre potrebbe valere la pena considerare anche il Forex delle materie prime con particolare riferimento all’argento.
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Forex valute: mercati in attesa della risoluzione della crisi greca, attenzione al Peso messicano
Ieri il Dollaro canadese (CAD) è stato scambiato quasi in parità con il Dollaro statunitense (USD), in attesa di capire quale sarà l’orientamento degli investitori e degli stessi Stati Uniti quando verrà attivato il piano di salvataggio di 45 miliari di Euro per la Grecia deciso dell’Unione Europea e dal Fondo Monetario Internazionale.
Una volta che sarà fatta chiarezza su tale piano, sicuramente i mercati otterranno un’importante spinta, che dovrebbe andare a tutto vantaggio delle valute strettamente legate alla produzione di materie prime. Il CAD è appunto una di queste e le sue fluttuazioni dipendono da quelle delle azioni e delle materie prime appunto. Basti pensare che, con il calo del prezzo del petrolio verificatosi qualche tempo fa, c’è stata una diminuzione anche del valore della moneta canadese.
Forex: report settimanale del 5 aprile sull’andamento dell’economia mondiale
Vi proponiamo un’analisi degli avvenimenti più rilevanti accaduti durante la scorsa settimana (dal 29/03/2010 al 04/04/2010), con conseguente lettura degli stessi in chiave del mercato dei Forex.
Gli assets più rischiosi, tra i quali anche quelli del mercato azionario, hanno concluso una settimana molto positiva. Le Borse di Stati Uniti ed Europa sono rimaste chiuse lo scorso venerdì a causa delle celebrazioni relative alla Pasqua. L’indice S&P 500 di Wall Street ha guadagnato complessivamente 11.5 punti, attestandosi a 1178, in rialzo dunque dell’1%.
I mercati hanno ricevuto una spinta decisiva dai dati provenienti dal settore manifatturiero, che stanno a indicare una crescita nell’economia globale. L’indice PMI (Purchasing Manager Index), considerato un importante indicatore dello stato dell’economia di un Paese, è risultato essere in crescita in molti Stati. Nel mese di marzo il PMI della Cina ha toccato il valore di 55.1, contro il 52 di febbraio. Sempre nello stesso periodo, in Europa si è registrato un incremento a 56.6 rispetto al precedente 54.2, grazie anche a una crescita degli ordinativi per i prodotti d’esportazione, tanto da far registrare il massimo degli ultimi 10 anni. Impressionante il dato della Svizzera, il cui PMI di marzo è stato di 65.5 contro il 57.4 del mese precedente. Bene anche il Regno Unito, che ha fatto registrare un dato di 57.2 contro l’atteso 56.8. Negli Stati Uniti il PMI di marzo ha toccato il livello di 59.6 contro il 56.5 di febbraio. La crescita globale nel settore manifatturiero ha convinto molti esperti che è alquanto improbabile una nuova recessione o, come di dice in gergo, un “double dip” (recessione seguita da una crescita per poi tornare in recessione). Non inaspettatamente uno dei pochi indici PMI in calo è stato quello della Grecia, che a marzo è sceso di 1.3 punti, attestandosi a 44.