Articoli marcati con tag ‘dati economici oggi’
Forex: attesa decisione sui tassi interesse in Nuova Zelanda, in ribasso lo JPY. Analisi tecnica dell’oro, sempre sotto pressione
Questa mattina sul mercato dei Forex c’è da segnalare la continua ascesa delle valute contro lo Yen giapponese (JPY). Tale deprezzamento della moneta del paese del Sol Levante si deve soprattutto all’aumento della propensione al rischio da parte degli investitori internazionali e ai guadagni oltre le aspettative annunciati da Canon Inc. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo è così salito del 2,7%, mentre l’indice MSCI riferito alla zona Asia-Pacifico ha guadagnato l’1%.
Sia la coppia EUR/JPY che quella GBP/JPY sono risultate in rialzo, dopo aver rotto le rispettive resistenze a 113,40 e 136,39 nella giornata di ieri.
I risultati non proprio soddisfacenti riguardanti la fiducia dei consumatori negli Stati Uniti, diffusi durante la notte, hanno messo un po’ in difficoltà il Dollaro USA (USD).
Sul fronte del Dollaro australiano (AUD) c’è da segnalare la diffusione dei dati riguardanti l’inflazione nel secondo trimestre 2010 in Australia, risultati in calo rispetto alle previsioni. Infatti il CPI australiano è cresciuto dello 0,6% su base trimestrale e del 3,1% su base annua, mentre ci si attendeva rispettivamente una crescita dell’1% e del 3,4%.
Forex: valute legate alle materie prime forti contro l’USD. Analisi e consiglio per investire su EUR/JPY
Questa mattina sui mercati asiatici il Dollaro USA (USD) e lo Yen giapponese (JPY) sono risultati piuttosto soft, dal momento che l’ottimismo diffusosi ieri a seguito dell’andamento molto positivo del mercato azionario statunitense non ha contagiato le Borse in Asia. Alcuni degli indici borsistici dei più importanti Paesi asiatici sono risultati positivi, altri in calo, mentre il pretrolio continua a sfiorare il valore di 79$ al barile.
L’USD appare in netta difficoltà contro tutte le valute legate alle materie prime, mentre lo JPY è sostanzialmente stabile contro tutte le altre monete, ad eccezione dell’USD. In generale, comunque, sembra che i mercati non abbiano intenzione di spingere le quotazioni di Yen e Dollaro USA verso livelli più bassi.
Intanto sono arrivati già acluni dati interessanti, come quello relativo al prezzo dei servizi in Giappone, calato dell’1% a giugno su base annua, mentre ci si attendeva un calo dello 0,9%.
Forex: attesa per gli stress tests sulle banche EU, salgono i prezzi di rame e petrolio. Analisi e consiglio sul petrolio
I mercati Forex sono sostanzialmente fermi, in attesa del risultato sugli stress tests condotti sulle banche dell’Eurozona e del PIL del Regno Unito, relativo al secondo semestre 2010.
Gli stress tests verranno diffusi nel tardo pomeriggio di oggi e coinvolgeranno ben 91 banche europee o, in altri termini, il 65% del settore bancario del Vecchio Continente. Verrà dunque posta la parola fine alle voci che si sono diffuse durante la settimana, relative alle banche che hanno fallito tale prova e ai possibili scenari che certi risultati potrebbero configurare.
Sarà importante verificare da subito come i mercati reagiranno, anche se in Europa resterà poco tempo per testare la reazione degli investitori, visti i tempi di chiusura delle Borse. Occorrerà dunque essere preparati a un Euro molto volatile e che potrebbe anche varcare il livello di 1,3000 contro il Dollaro USA, così come precipitare nei confronti soprattutto della moneta verde.
Forex valute-oro-petrolio: le dichiarazioni di Bernanke condizionano i mercati. Analisi e consiglio per investire su USD/CAD

Questa mattina lo Yen giapponese ha proseguito a guadagnare sui mercati asiatici, dal momento che gli indici borsistici si sono rivelati generalmente in ribasso dopo le dichiarazioni del Presidente della Fed, Bernanke.
Infatti, il numero uno della Federal Reserve ha parlato, di fronte al Congresso americano, di incertezza in merito alle previsioni economiche, aggiungendo che la Banca Centrale statunitense è preprata a prendere nuovi provvedimenti in materia di politica monetaria. Inoltre Bernanke ha aggiunto che resta debole anche il mercato immobiliare USA e che occorrerà un significativo periodo di tempo prima che il mercato del lavoro statunitense si riprenda. Questi commenti hanno chiaramente preoccupato gli investitori, che temono una seconda metà del 2010 peggiore rispetto ai primi sei mesi.
Poco considerate dai mercati, invece, le dichiarazioni del vice Ministro delle Finanze giapponese, Motohisa Ikeda, che ha ribadito che uno Yen eccessivamente forte non è l’ideale per la ripresa economica del Giappone.
Forex valute-petrolio: EUR/USD ancora in rialzo come il petrolio. Analisi e consiglio per investire su AUD/USD
Oggi sul mercato dei Forex le notizie più importanti arriveranno da Stati Uniti e Canada.
Prima però in Inghilterra si attendono i verbali della Bank of England (BoE) relativi alla riunione della scorsa settimana.
Dall’Australia si conoscerà il valore dell’indice anticipatore Westpac di luglio, importante per valutare le aspettative dei consumatori australiani e la loro percezione del futuro a livello economico.
Dal Canada si conoscerà la variazione percentuale delle vendite all’ingrosso di maggio, attese in aumento dello 0,3% contro il -0,3% di aprile.
Infine, dagli Stati Uniti, il Dipartimento dell’Energia (EIA) diffonderà la relazione di luglio sulle scorte, dopo il calo registrato a giugno.
Forex valute-oro-petrolio: prosegue il rally dell’EUR, attesa per i tassi in Canada. Consiglio per investire su USD/CAD
Oggi sul mercato dei Forex si attendono varie statistiche che potrebbero influenzare il valore di alcune tra le più importanti valute internazionali.
In Australia verranno pubblicate le minute relative alla riunione della Reserve Bank of Australia (RBA) della scorsa settimana, durante la quale il Consiglio ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse.
Dalla Germania saranno diffusi i dati sul prezzi alla produzione di giugno, attesi in aumento dello 0,2% dopo lo 0,3% di maggio.
Si conoscerà anche il valore della bilancia commerciale di giugno della Svizzera, che andrà confrontato con il +0,82 milioni di CHF del mese precedente.
Il settore delle costruzioni sarà al centro delle attenzioni negli Stati Uniti, dove verranno pubblicati i dati, relativi al mese di giugno, sull’inizio di costruzioni di case nuove e sulle concessioni edilizie. In entrambi i casi ci si attende una sostanziale crescita piatta, se non leggermente negativa.
Forex valute-materie prime: EUR e JPY sempre piu’ forti, USD debole. Consiglio per investire su EUR/JPY
Analizzando lo stato del mercato Forex e stando alle ultime notizie sull’economia globale di cui si dispone, sembra che i mercati internazionali siano divisi tra uno Yen giapponese (JPY) e un Euro (EUR) piuttosto forti e un Dollaro USA (USD) debole.
Infatti lo JPY si è rafforzato, spinto da una moderata avversione al rischio da parte degli investitori, con l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo che ha chiuso perdendo il 2,86%, spinto al ribasso dai dati sui guadagni di Google, risultati inferiori rispetto alle aspettative. Inoltre la moneta giapponese ha beneficiato anche della discesa dei rendimenti dei titoli di stato a 10 anni, il cui tasso di interesse è scivolato al 2,978%. La forza dello Yen ha finito per limitare la possibile crescita delle valute legate alla produzione di materie prime contro l’USD, anche dopo la diffusione dell’indice CPI della Nuova Zelanda, risultato non in linea con le attese.