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Forex: mercati fermi in attesa dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Consigli per investire su valute, oro e argento

Oggi i mercati sono previsti rimanere in attesa dei dati sull’occupazione nel settore non agricolo (non-farm payroll) provenienti dagli Stati Uniti. Le previsioni parlano di una contrazione di 105.000 unità in agosto, dovuta soprattutto a lavoratori assunti temporaneamente e ora licenziati da parte del Governo USA. Al contrario i dati sull’occupazione nel settore privato dovrebbero mostrare una crescita di 40.000 unità in agosto, dunque un lieve recupero rispetto alle perdite registrate a luglio. Anche la percentuale di disoccupati dovrebbe aumentare leggermente, passando dal 9,5% al 9,6%. Questi tre dati riguardanti lo stato dell’economia statunitense calamiteranno dunque l’attenzione degli investitori nella giornata odierna.
Forex: USD e JPY stabili, attesa decisione della BCE sui tassi di interesse. Consigli per investire su valute e oro

Questa mattina sui mercati asiatici Dollaro Statunitense (USD) e Yen giapponese (JPY) sembrano essersi stabilizzati. Le Borse asiatiche hanno chiuso in terreno positivo, spinte soprattutto dal rally di ieri registrato a Wall Street, dove l’indice Dow Jones ha guadagnato il 2,54%. Tuttavia i guadagni avrebbero potuto essere maggiori se non fosse stato per il dato deludente riguardante la bilancia commerciale dell’Australia, risultata in aumento di 1,89 miliardi di AUD, ovvero circa la metà di ciò che ci si attendeva. Questa statistica è stata vista dagli investitori come segno ulteriore del rallentamento della ripresa dell’economia globale.
Forex: PMI manifatturiero della Cina spinge in basso JPY e USD, sale l’AUD. Consigli per investire su valute e oro

Le notizie riguardanti il settore manifatturiero cinese hanno posto un freno al trend rialzista di Yen giapponese (JPY) e Dollaro USA (USD), considerate da sempre valute-rifugio in tempi in cui i mercati azionari sono molto incerti e i titoli di stato costano caro, non garantendo nemmeno interessi elevati. In Cina, in agosto, l’indice PMI manifatturiero e l’HSBC PMI manifatturiero sono cresciuti entrambi, rispettivamente a 51,7 e 51,9. Inoltre le Borse asiatiche hanno chiuso quasi tutte in positivo, con l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo che ha chiuso con un guadagno superiore all’1%.
Forex: JPY e CHF si rafforzano, bene anche l’USD, in calo EUR e GBP. Consigli per investire su valute e argento

Questa mattina sui mercati asiatici è proseguito il rafforzamento dello Yen giapponese (JPY), favorito dal ritorno dell’avversione al rischio da parte degli investitori. L’indice Nikkei della Borsa di Tokyo è arrivato a perdere anche il 3,55%, per poi recuperare verso la chiusura. La riunione straordinaria tenutasi ieri da parte del Consiglio della Banca Centrale del Giappone, ha portato alla decisione di varare una sorta di mini-manovra espansiva relativa alla politica monetaria, alla quale si è aggiunto anche un pacchetto, non molto consistente per la verità, di stimoli a livello fiscale da parte del Governo nipponico. In pratica la BoJ ha deciso di aumentare da 20 a 30 miliardi di JPY l’ammontare dei fondi straordinari agevolati a disposizione del sistema. Tutto questo nel tentativo di arginare la forza dello Yen e scongiurare il rischio di una recessione. Tuttavia questi rimedi sembrano essere arrivati in ritardo e non paiono essere adeguati allo scopo.
Forex: attesa per il discorso di Bernanke a Jackson Hole e revisione PIL USA e Gran Bretagna. Consigli per investire sulle valute

Ieri la diffusione dei dati riguardanti le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti in agosto hanno tolto un po’ di pressione al Dollaro USA (USD), che ha inizialmente recuperato sull’Euro (EUR) e sulla Sterlina britannica (GBP), anche se non si può certamente parlare di rally da parte della valuta statunitense. Ci si attendevano 488.000 richieste di sussidi di disoccupazione, dopo le 500.000 del precedente rilevamento, mentre sono state 473.000.
Le attenzioni di oggi si concentreranno tutte sul discorso che il presidente della Fed, Ben Bernanke, terrà al simposio di Jackson Hole, al quale sono presenti importanti esponenti delle Banche centrali di vari Paesi, tra i quali anche Trichet della BCE e Shirakawa della BoJ.
USD e JPY in calo, attese per riunione a Jackson Hole e possibili interventi del Giappone sul mercato Forex. Consigli per investire sulle valute

Questa mattina sui mercati asiatici Dollaro USA e Yen giapponese sono risultati in calo contro le principali valute internazionali, soprattutto perchè i sentiments degli investitori paiono essersi stabilizzati dopo il recupero significativo avvenuto ieri sul mercato azionario statunitense. Attualmente i mercati sembrano piuttosto cauti e in attesa di due notizie.
La prima riguarda la riunione a Jackson Hole della Federal Reserve, alla quale parteciperanno, tra gli altri, anche il presidente della BCE, Trichet, e quello della BoJ, Shirakawa. Al centro dell’attenzione ci sarà il discorso che Ben Bernanke, presidente della Fed, terrà nella giornata di venerdì. Le attese degli investitori saranno concentrate su quanto verrà detto in merito alle previsioni sull’economia globale e, probabilmente, sulle misure che la Banca Centrale statunitense intenderà adottare nel tentativo di evitare una recessione di tipo “double dip”.
JPY in lieve calo, EUR in difficolta’ vs CHF, sempre piu’ valuta rifugio. Consigli per investire nel Forex

Questa mattina sui mercati asiatici si è registrato un lieve arretramento del valore dello Yen giapponese (JPY), dal momento che si è svolto un incontro tra il Primo Ministro nipponico, Kan e il Ministro delle Finanze, Noda, con al centro della discussione le “misure appropriate” da prendere in considerazione dei recenti movimenti a senso unico verificatisi sul mercato Forex relativamente allo JPY. Tuttavia l’esito di tale incontro non ha portato a nulla di concreto, fatto questo che sembra essere piaciuto poco agli investitori. La sensazione generalizzata resta quella che la BoJ, la Banca Centrale giapponese, sia pronta a intervenire con un’adeguata politica monetaria, volta a ridurre la forza dello Yen e a favorire le esportazioni, vero punto di forza dell’economia del Giappone.