Articoli marcati con tag ‘fmi’
Rapporto settimanale Forex: USD debole, crisi greca tiene sotto pressione l’EUR, CHF da record
La settimana che si è appena conclusa (dal 16 al 22 Maggio 2011) è terminata con una ventata di ottimismo relativa ai mercati azionari e delle materie prime, mentre il Dollaro USA ha chiuso debole, soprattutto dopo le dichiarazioni provenienti dal G8, relative alla ripresa economica che starebbe prendendo sempre più consistenza. In realtà molti dati macroeconomici pubblicati negli ultimi tempi sembrerebbero suggerire proprio il contrario, soprattutto considerando la crescita dell’economia dei Paesi più sviluppati. Solo per citarne alcuni, proprio nell’ultima settimana nell’Eurozona l’indice PMI è calato notevolmente e anche negli Stati Uniti gli ordini di beni durevoli hanno avuto la stessa risultanza.
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Forex e dati macroeconomici: EUR stabile vs USD, crisi della Grecia e futuro del FMI rallentano il mercato obbligazionario
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) contro il Dollaro USA (USD) ha mantenuto i livelli toccati rispetto al valore minimo delle ultime sette settimane di scambi, chiudendo a 1,4315.
Dal punto di vista dei dati macroeconomici, i più importanti sono giunti dagli Stati Uniti. Infatti l’indice Philadelphia Fed (noto anche come Philly Fed), che misura l’andamento del settore manifatturiero nell’area di Philadelphia, è arrivato a 3,9, un valore decisamente più basso rispetto a quello del mese precedente (18,5) e assolutamente inatteso, visto che le previsioni andavano nel senso di una crescita di 20 punti.
Anche il superindice USA di Aprile è risultato in calo dello 0,3% su base mensile, mentre gli analisti si attendevano un aumento dello 0,1%.
Leggermente inferiore alle attese il dato sulle vendite di case esistenti di Aprile, che ha raggiunto i 5,5 milioni di USD, contro i 5,2 milioni previsti.
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Forex valute: piano di salvataggio dell’Irlanda e venti di guerra tra le due Coree spingono in basso l’EUR
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) ha subito un forte calo, dovuto principalmente al via libera dato dai ministri delle finanze dell’Eurozona al piano di salvataggio dell’Irlanda e ai timori legati a un possibile conflitto tra Corea del Nord e Corea del Sud.
Dopo l’intesa raggiunta tra i rappresentanti del Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea da una parte e Governo irlandese dall’altra, si sono appresi maggiori particolari sull’accordo.
Forex valute: EUR apre in rialzo ma poi cala, male anche CAD e NZD, USD in calo solo vs JPY
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) ha inizialmente beneficiato delle notizie riguardanti il piano di salvataggio dell’Irlanda da parte di UE e FMI, per poi ripiegare e indietreggiare durante la giornata. Infatti le dichiarazioni del Ministro delle Finanze irlandese, Brian Lenihan, e quelle del Primo Ministro, Brian Cowen, hanno favorito inizialmente il recupero dell’EUR.
Lenihan, in conferenza stampa, ha spiegato che il piano di salvataggio per uscire dalla crisi del debito pubblico si aggirerà attorno ai 100 miliardi di EUR, non volendo però fornire ulteriori particolari. Cowen ha precisato che l’accettazione dei fondi di emergenza verrà conclusa nel giro di qualche settimana.
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Forex valute: EUR in calo per timori sul deficit di Grecia e Irlanda, AUD in ribasso vs USD, KRW in rialzo
Ieri sul mercato Forex è proseguito il calo dell’Euro (EUR), dovuto sostanzialmente alle dichiarazioni del Primo Ministro irlandese riguardo al piano di salvataggio del Paese proposto da UE e FMI, alle preoccupazioni per il crescente debito pubblico della Grecia e al ritorno dell’avversione al rischio da parte degli investitori internazionali.
Forex: Unione Europea e FMI varano un consistente piano di salvataggio per l’Euro, che allenta la tensione
Questa mattina la maggior parte delle Borse asiatiche ha beneficiato della notizia dell’annuncio da parte dell’Unione Europea di un piano di salvataggio dell’Euro senza precedenti. Infatti, il meeting dell’Ecofin tenutosi nello scorso fine settimana si è concluso con una clamorosa decisione arrivata nella notte. Il pacchetto prevede lo stanziamento di 500 miliardi di euro tra prestiti e garanzie di prestiti, con la possibilità di un intervento per ulteriori 250 miliardi di Euro da parte del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Inoltre sono previsti acquisti sul mercato secondario dei bonds dei paesi periferici dell’Eurozona da parte della Banca Centrale Europea (BCE). Infine proprio i Paesi europei che stanno affrontando una difficile situazione interna relativa al debito pubblico, con in testa Portogallo e Spagna, hanno promesso di attuare misure efficaci e rapide per affrontare il problema.
Crisi della Grecia verso la soluzione: rimbalza l’EUR, benefici anche per il CAD e l’USD
Ieri l’Euro ha avuto un rimbalzo dopo aver toccato il livello minimo da un anno a questa parte proprio l’altro ieri. A ridare speranza alla moneta comunitaria è stata la notizia che il piano di salvataggio della Grecia, deciso in comune accordo tra l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale, potrebbe presto essere messo in atto, visto che la Germania pare essersi convinta a dare il proprio consenso all’avvio dello stesso. Il Governo tedesco, infatti, in attesa di ricevere in Parlamento i rappresentanti della BCE e del FMI, sembra aver ammorbidito le proprie posizioni in merito alla necessità che la Grecia presenti un piano di tagli del budget prima di dare il proprio assenso alla concessione dei 45 miliardi di euro previsti per il salvataggio.