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Forex valute-materie prime: invariati tassi d’interesse in Giappone, salgono EUR e GBP. Consiglio su GBP/USD
Oggi sul mercato dei Forex si attendeva la decisione relativa ai tassi di interesse in Giappone. Secondo le aspettative, la Bank of Japan (BoJ) ha lasciato inalterati i tassi allo 0,1%, tuttavia, nel comunicato che ha accompagnato tale decisione, il Consiglio direttivo ha ritoccato al rialzo le stime per la crescita economica relative all’anno in corso e sottolineato come stia diminuendo il rischio di deflazione nel Paese del Sol Levante.
Sempre oggi sono attesi importanti dati che potrebbero influenzare la quotazione delle principali valute internazionali.
La Banca Centrale Europea (BCE) rilascerà il rapporto mensile relativo all’economia dell’Unione Europea, con possibili ripercussioni sulla valutazione dell’Euro (EUR).
Forex valute-materie prime: JPY debole, sale l’EUR, USD stabile, crescono oro e petrolio. Come investire sul petrolio.
Oggi i mercati asiatici hanno messo a segno importanti guadagni, sulla scia dei profitti notevoli annunciati da Intel e delle previsioni sulla crescita di Singapore, ritoccate al rialzo.
Dal punto di vista del mercato Forex queste due notizie hanno finito inevitabilmente per indebolire lo Yen giapponese (JPY), da sempre considerato “rifugio sicuro”, a causa dell’aumentata propensione al rischio da parte degli investitori.
Il Dollaro statunitense (USD) è rimasto sostanzialmente stabile, pareggiando le perdite di ieri.
Il Dollaro australiano (AUD) contro l’USD si è mostrato piuttosto debole, soprattutto a causa della revisione al ribasso della crescita economica del Paese annunciata dal Governo australiano. Infatti, per il 2010, si è passati dalla previsione di una crescita al 3,25% a quella al 3,00%, mentre per il 2011 dal 4,00% al 3,75%.
Forex valute-metalli: EUR, GBP e JPY in crescita contro USD, oro in calo. Consiglio per investire su EUR/USD
Oggi sul mercato Forex i dati economici rilevanti riguarderanno la Zona Euro, il Canada e il Giappone.
Ieri, intanto, la Reserve Bank of Australia (RBA) ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse al 4,5%, in considerazione delle condizioni economiche interne e internazionali, del mercato globale delle materie prime e del lavoro, nonché dei ritmi di crescita produttiva mondiali.
Tornando alle notizie che si avranno oggi, dalla Germania la variazione percentuale degli ordini industriali a maggio, attesa in aumento dello 0,3% contro il 2,8% precedente, potrebbe avere influenze sulla valutazione dell’Euro (EUR). Anche il dato riguardante il PIL dei Paesi dell’Unione Monetaria Europea (UME) nel primo trimestre 2010 potrebbe incidere, con una previsione di un aumento dello 0,2% contro lo 0,1% fatto registrare nell’ultimo trimestre 2009.
Forex: EUR e GBP guadagnano contro l’USD, retrocede il petrolio, si consolida l’oro. Consiglio per investire su USD/CAD
Oggi sul mercato Forex i dati economici rilevanti arriveranno dall’Australia, dalla Svizzera, dal Canada e dagli Stati Uniti.
La valutazione dello Dollaro australiano (AUD) non dovrebbe subire particolari ripercussioni a seguito delle decisioni della Reserve Bank of Australia (RBA) in merito ai tassi di interesse, che dovrebbero rimanere invariati al 4,50%.
Il valore del Franco svizzero (CHF) potrebbe essere influenzato dalla variazione percentuale dell’indice CPI di giugno, atteso in aumento dello 0,1% dopo il calo dello 0,1% del mese precedente.
La variazione percentuale dei permessi di costruzione in Canada a maggio potrebbe influenzare il Dollaro canadese (CAD). La previsione va nel senso di un calo dello 0,4% dopo il +5,4% fatto registrare in aprile.
Infine il Dollaro USA (USD) potrebbe risentire del valore dell’indice ISM del settore dei servizi a giugno, previsto a 55 contro il 55,4 precedente.
Forex valute-metalli: EUR in risalita contro l’USD, oro in forte calo. Consiglio per investire su EUR/USD
Oggi sul mercato Forex i dati economici rilevanti arriveranno dall’Unione Europea, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti.
L’Euro (EUR) potrebbe essere influenzato dall’indice dei prezzi alla produzione (PPI) di maggio nell’Unione Monetaria Europea (UME), atteso in aumento dello 0,3%, contro lo 0,9% di aprile. Inoltre Sarà importante valutare anche la variazione percentuale del tasso di disoccupazione a maggio nella Zona Euro, con previsione che resti stabile al 10,1%
Il valore del Sterlina britannica (GBP) potrebbe risentire dell’indice PMI delle settore costruzioni a giugno, atteso stabile a 58,5.
Infine il Dollaro statunitense (USD) si troverà a fare i conti con la variazione del numero dei lavoratori salariati non agricoli di giugno, atteso in calo di 110mila unità circa, contro l’aumento di 431mila unità di maggio, e con il dato riguardante i nuovi ordinativi delle aziende a maggio, atteso in calo dello 0,5%, dopo la crescita dell’1,2% registrata in aprile.
Forex valute-metalli: EUR in leggera ripresa, ritraccia la GBP, si consolida l’oro. Consiglio per investire su USD/CAD
Oggi sul mercato Forex i dati economici rilevanti arriveranno dall’UE, dall’Australia, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti.
L’Euro (EUR) si troverà a fare i conti con indice dei prezzi alla produzione di giugno nell’Unione Monetaria Europea (UME), atteso stabile a 55,6.
Il valore del Dollaro australiano (AUD) potrebbe essere influenzato dalla variazione percentuale del numero di permessi di costruzione di maggio, atteso in crescita del 32,5% contro il 21,3% precedente.
In Inghilterra verranno diffusi i dati riguardanti l’indice dei prezzi alla produzione di giugno, atteso a 57,5, in leggero calo rispetto al 58 di maggio, per cui si valuterà come e se possa esserne influenzata la Sterlina britannica (GBP).
Forex: EUR sempre in calo, sale l’oro, arretrano GBP e petrolio. Consiglio per investire su USD/JPY
Oggi sul mercato Forex i dati economici rilevanti arriveranno dall’UE, dall’Australia, dal Regno Unito, dal Giappone e dagli Stati Uniti.
La valutazione dello Yen giapponese (JPY) potrebbe essere influenzata dall’indice dell’avvio di costruzioni di case nuove di maggio, atteso in notevole crescita al 5% contro lo 0,6% del precedente rilevamento.
Il valore dell’Euro (EUR) risentirà della statistica riguardante l’indice dei prezzi al consumo di giugno nell’Unione Monetaria Europea (UME), atteso all’1,5%, dunque leggermente inferiore rispetto all’1,6% di maggio. Dalla Germania arriverà il dato sul tasso di disoccupazione a giugno, atteso stabile al 7,7%.