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Forex: mercati fermi in attesa dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Consigli per investire su valute, oro e argento

Oggi i mercati sono previsti rimanere in attesa dei dati sull’occupazione nel settore non agricolo (non-farm payroll) provenienti dagli Stati Uniti. Le previsioni parlano di una contrazione di 105.000 unità in agosto, dovuta soprattutto a lavoratori assunti temporaneamente e ora licenziati da parte del Governo USA. Al contrario i dati sull’occupazione nel settore privato dovrebbero mostrare una crescita di 40.000 unità in agosto, dunque un lieve recupero rispetto alle perdite registrate a luglio. Anche la percentuale di disoccupati dovrebbe aumentare leggermente, passando dal 9,5% al 9,6%. Questi tre dati riguardanti lo stato dell’economia statunitense calamiteranno dunque l’attenzione degli investitori nella giornata odierna.
Forex: USD e JPY stabili, attesa decisione della BCE sui tassi di interesse. Consigli per investire su valute e oro

Questa mattina sui mercati asiatici Dollaro Statunitense (USD) e Yen giapponese (JPY) sembrano essersi stabilizzati. Le Borse asiatiche hanno chiuso in terreno positivo, spinte soprattutto dal rally di ieri registrato a Wall Street, dove l’indice Dow Jones ha guadagnato il 2,54%. Tuttavia i guadagni avrebbero potuto essere maggiori se non fosse stato per il dato deludente riguardante la bilancia commerciale dell’Australia, risultata in aumento di 1,89 miliardi di AUD, ovvero circa la metà di ciò che ci si attendeva. Questa statistica è stata vista dagli investitori come segno ulteriore del rallentamento della ripresa dell’economia globale.
Calendario economico in ottica Forex: gli appuntamenti della settimana dal 30 agosto al 5 settembre
La prossima settimana (dal 30 agosto al 5 settembre 2010) al centro dell’attenzione degli investitori e, di conseguenza, degli operatori sul mercato Forex, ci saranno importanti dati economici provenienti dagli Stati Uniti, dai quali giungeranno il numero di occupati nel settore non agricolo di agosto, l’indice ISM non manifatturiero e le minute dell’ultima riunione del FOMC. Dalla Gran Bretagna, dal Canada e dall’Australia verranno diffuse statistiche che potrebbero avere grossa influenza sulla volatilità delle rispettive valute. Si conoscerà inoltre la variazione percentuale del PIL dell’Eurozona e, sempre in ottica Euro, si terrà un’importante riunione della BCE. Gli investitori monitoreranno sempre con molta cautela anche la situazione in Giappone, dove la Bank of Japan (BoJ) potrebbe decidere di intervenire da un momento all’altro per cercare di moderare la forza dello Yen (JPY).
Forex: attesa per il discorso di Bernanke a Jackson Hole e revisione PIL USA e Gran Bretagna. Consigli per investire sulle valute

Ieri la diffusione dei dati riguardanti le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti in agosto hanno tolto un po’ di pressione al Dollaro USA (USD), che ha inizialmente recuperato sull’Euro (EUR) e sulla Sterlina britannica (GBP), anche se non si può certamente parlare di rally da parte della valuta statunitense. Ci si attendevano 488.000 richieste di sussidi di disoccupazione, dopo le 500.000 del precedente rilevamento, mentre sono state 473.000.
Le attenzioni di oggi si concentreranno tutte sul discorso che il presidente della Fed, Ben Bernanke, terrà al simposio di Jackson Hole, al quale sono presenti importanti esponenti delle Banche centrali di vari Paesi, tra i quali anche Trichet della BCE e Shirakawa della BoJ.
Forex valute: lo JPY sempre piu’ forte contro EUR, USD e GBP. Consigli per investire su EUR/JPY, EUR/GBP e GBP/JPY

Questa mattina sui mercati asiatici il Dollaro statunitense (USD) e l’Euro (EUR) sono risultati in calo rispetto allo Yen giapponese (JPY). Proprio la forza della moneta del Giappone ha fatto in modo che si diffondessero voci di un imminente (lunedì prossimo) incontro tra il Primo Ministro giapponese, Naoto Kan, e il Governatore della Banca centrale del Giappone (BoJ), Masaaki Shirakawa. Il governo nipponico sarebbe molto preoccupato per la forza dello JPY, duro ostacolo soprattutto per le esportazioni. I banchieri centrali non avrebbero invece intenzione di intervenire sul mercato attraverso politiche monetarie di espansione quantitativa.
C’è inoltre chi sostiene che gli Stati Uniti, da sempre molto “attenti” all’economia giapponese, non vedrebbero di buon occhio un indebolimento della valuta del Giappone, avendo invece tutto l’interesse a portare avanti la debolezza dell’USD, fattore che favorirebbe le esportazioni di prodotti made in USA e, di conseguenza, darebbe una spinta importante all’economia del Paese, alle prese con una ripresa molto lenta.
Forex: USD e JPY si consolidano, previsioni negative per EUR, GBP e CAD. Mercati in attesa di dati macroeconomici

Questa mattina sui mercati asiatici il Dollaro statunitense (USD) e lo Yen giapponese (JPY) pare abbiano trovato una sorta di massimo temporaneo, dovuto soprattutto alla stabilizzazione dei mercati azionari. Le Borse asiatiche hanno avuto un andamento contrastato ma sono rimaste in un’area piuttosto ristretta: né eccessive perdite né elevati guadagni. In generale si nota come i mercati stiano aspettando nuovi stimoli per fare passi decisi. In ogni caso le valute che, in prospettiva, sembrano avere maggiori margini di crescita in ottica Forex sono l’USD, lo JPY e il CHF, mentre EUR, GBP e le monete legate alle materie prime, come il CAD e l’AUD, dovrebbero incontrare maggiori difficoltà.
Borse asiatiche in ripresa dopo la giornata nera a Wall Street e in Europa. Sale l’USD. Previsioni su USD/CAD

Questa mattina sui mercati asiatici il Dollaro USA è indietreggiato leggermente dato che le Borse sembrano essersi stabilizzate un po’ di più, dopo il pesante calo (-2,5%) fatto registrare ieri da Wall Street. Il generale recupero delle Borse in Asia non ha però riguardato il Giappone, dato che l’indice Nikkei è risultato in calo dello 0,86% soprattutto a causa di speculazioni riguardanti possibili interventi della Banca Centrale a livello di politica monetaria e alle preoccupazioni legate a uno JPY forte. Infatti dovrebbe esserci a breve un incontro tra il Ministro delle Finanze e i dirigenti della Bank of Japan per discutere di eventuali azioni da intraprendere a livello monetario. Inoltre, proprio ieri, il Ministro dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese ha annunciato che verrà svolta un’indagine tra circa 200 compagnie per capire quale possa essere l’impatto di uno Yen troppo forte. Per questi motivi la previsione sulla coppia Forex USD/JPY resta in calo, con possibile sfondamento a breve della resistenza posta a 86,22, per poi andare verso quote anche più basse.