Articoli marcati con tag ‘report settimanale’
Forex-economia-materie prime: report settimanale del 25 aprile
Vi proponiamo un’analisi degli avvenimenti più rilevanti accaduti nell’economia globale durante la scorsa settimana (dal 19/04/2010 al 25/04/2010), con conseguente lettura degli stessi in chiave del mercato dei Forex.
Durante la settimana appena chiusa abbiamo si è assistito a un rimbalzo dei mercati azionari, verso i quali gli investitori hanno puntato sulla scia degli utili annunciati da parte di alcune importanti compagnie e dello stato dell’economia globale. Nonostante l’ombra dell’inchiesta della Sec su Goldman Sachs e le preoccupazioni per la situazione dell’Unione Europea, l’indice S&P 500 della Borsa di New York ha guadagnato il 2,1%, chiudendo la settimana a 1.217 punti.
Forex: report dell’11 aprile sull’andamento dell’economia, appuntamenti prossima settimana
Vi proponiamo un’analisi degli avvenimenti più rilevanti accaduti nell’economia globale durante la scorsa settimana (dal 05/04/2010 al 11/04/2010), con conseguente lettura degli stessi in chiave del mercato dei Forex.
Le preoccupazioni di default hanno colpito i mercati finanziari a partire dalla metà della settimana, rischio che ha spinto scoraggiato gli investitori e spinto i capitali verso investimenti più sicuri. Ne è risultato un acquisto massiccio di beni quali l’oro, i titoli di Stato e il Dollaro statunitense (USD). Nonostante la paura che è aleggiata sui mercati l’indice S&P 500 della Borsa di New York è cresciuto dell’1,38%, chiudendo a 1194.37 punti.
Forex: report settimanale del 5 aprile sull’andamento dell’economia mondiale
Vi proponiamo un’analisi degli avvenimenti più rilevanti accaduti durante la scorsa settimana (dal 29/03/2010 al 04/04/2010), con conseguente lettura degli stessi in chiave del mercato dei Forex.
Gli assets più rischiosi, tra i quali anche quelli del mercato azionario, hanno concluso una settimana molto positiva. Le Borse di Stati Uniti ed Europa sono rimaste chiuse lo scorso venerdì a causa delle celebrazioni relative alla Pasqua. L’indice S&P 500 di Wall Street ha guadagnato complessivamente 11.5 punti, attestandosi a 1178, in rialzo dunque dell’1%.
I mercati hanno ricevuto una spinta decisiva dai dati provenienti dal settore manifatturiero, che stanno a indicare una crescita nell’economia globale. L’indice PMI (Purchasing Manager Index), considerato un importante indicatore dello stato dell’economia di un Paese, è risultato essere in crescita in molti Stati. Nel mese di marzo il PMI della Cina ha toccato il valore di 55.1, contro il 52 di febbraio. Sempre nello stesso periodo, in Europa si è registrato un incremento a 56.6 rispetto al precedente 54.2, grazie anche a una crescita degli ordinativi per i prodotti d’esportazione, tanto da far registrare il massimo degli ultimi 10 anni. Impressionante il dato della Svizzera, il cui PMI di marzo è stato di 65.5 contro il 57.4 del mese precedente. Bene anche il Regno Unito, che ha fatto registrare un dato di 57.2 contro l’atteso 56.8. Negli Stati Uniti il PMI di marzo ha toccato il livello di 59.6 contro il 56.5 di febbraio. La crescita globale nel settore manifatturiero ha convinto molti esperti che è alquanto improbabile una nuova recessione o, come di dice in gergo, un “double dip” (recessione seguita da una crescita per poi tornare in recessione). Non inaspettatamente uno dei pochi indici PMI in calo è stato quello della Grecia, che a marzo è sceso di 1.3 punti, attestandosi a 44.
Forex: report del 22 marzo sull’andamento del mercato della scorsa settimana
Vi proponiamo un’analisi degli avvenimenti più rilevanti accaduti durante la scorsa settimana (dal 15/03/2010 al 21/03/2010), con conseguente lettura degli stessi in chiave del mercato dei Forex.
La scorsa settimana il Dollaro americano (USD), il mercato azionario e la maggior parte delle materie prime hanno fatto segnare guadagni dal momento che la mancanza di dati economici ha fatto in modo che non si verificasse alcuna volatilità negativa. L’unica sorpresa settimanale è arrivata dal rialzo del tasso di interesse operato dalla Banca Centrale Indiana, più per il momento in cui è stato attuato che per il provvedimento in sé stesso.
L’indice S&P 500 ha avuto un rialzo di 9.5 punti o, in altri termini, dello 0,85% e anche l’indice Dow Jones ha fatto segnare un rialzo, come ormai accade da molte settimane. Il Dollaro statunitense ha recuperato le perdite della scorsa settimana, guadagnando lo 0,5%.