>

Articoli marcati con tag ‘tassi interesse’

PostHeaderIcon Forex valute, rapporto settimanale dell’11 luglio: GBP, USD e JPY in calo, rimbalzo sui mercati azionari

La scorsa settimana (dal 5 luglio all’11 luglio) il mercato Forex ha fatto registrare una generale debolezza di Dollaro USA (USD) e Yen giapponese (JPY), così come un rimbalzo notevole sui mercati azionari, spinti dalle attese di dati confortanti riguardanti i bilanci di diverse società. Solo per fare un esempio, l’indice S&P 500 della Borsa di New York ha guadagnato il 5,4%, maggior guadagno settimanale da un anno a questa parte. Anche l’indice Dow Jones di Wall Street ha guadagnato notevolmente, chiudendo la settimana a +5,2%, al di sopra di quota 10.000 punti. L’indice del Dollaro USA è arrivato a perdere fino a quota 83,62, chiudendo poi a 83,94.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: il Canada alza i tassi di interesse allo 0,50%, invariati in Australia

Come nelle attese di molti analisti, oggi la Bank of Canada (BOC) ha deciso di alzare di 25 punti base i tassi di interesse, portandoli allo 0,50% dal precedente 0,25%. Tale decisione, fondata sull’attuale forza dell’economia canadese, dovrebbe dare un impulso maggiore alla produttività del Paese nordamericano e, visto in ottica Forex, aiutare il Dollaro canadese (CAD) nel rally verso la parità nei confronti del Dollaro statunitense (USD).
In Australia invece la Reserve Bank of Australia (RBA)ha mantenuto invariati i tassi di interesse nazionali al 4,50%. Anche in questo caso nessuna sorpresa, dato che questa mossa era stata ampiamente prevista dagli economisti. Tra le cause della decisione che hanno spinto la RBA a non cambiare il tasso è stata citata la crisi del debito sovrano dell’Eurozona e il calo dei prezzi delle materie prime.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Crisi della Grecia verso la soluzione: rimbalza l’EUR, benefici anche per il CAD e l’USD

Ieri l’Euro ha avuto un rimbalzo dopo aver toccato il livello minimo da un anno a questa parte proprio l’altro ieri. A ridare speranza alla moneta comunitaria è stata la notizia che il piano di salvataggio della Grecia, deciso in comune accordo tra l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale, potrebbe presto essere messo in atto, visto che la Germania pare essersi convinta a dare il proprio consenso all’avvio dello stesso. Il Governo tedesco, infatti, in attesa di ricevere in Parlamento i rappresentanti della BCE e del FMI, sembra aver ammorbidito le proprie posizioni in merito alla necessità che la Grecia presenti un piano di tagli del budget prima di dare il proprio assenso alla concessione dei 45 miliardi di euro previsti per il salvataggio.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon La crisi della Grecia spinge gli investitori verso valute sicure come JPY e USD, in rialzo su EUR e GBP

Dopo le perdite fatte registrare ieri, soprattutto nei confronti del Dollaro statunitense (USD), l’Euro sembra in recupero. Oggi a Berlino ci sarà un incontro molto importante tra il Presidente della BCE, Jean-Claude Trichet, il direttore generale del FMI, Dominique Strauss-Kahn e i rappresentanti parlamento tedesco, dal quale i mercati si attendono segnali positivi. Inoltre pare che il FMI sia disposto a dare un contributo maggiore al piano di salvataggio della Grecia aumentando il proprio contributo da 15 a 25 miliardi di euro. Quello che emerge per ora, in attesa appunto di ulteriori sviluppi, è che gli investitori stanno dando maggior fiducia a USD e JPY rispetto all’EUR, soprattutto in considerazione del downgrade di Standard&Poor’s che ieri ha ridotto il rating della Grecia al primo livello ‘junk’, abbassandolo cioè a ‘BB+/B’ con outlook negativo e delle preoccupazioni per la situazione debitoria del Portogallo, che hanno portato a un downgrade da A+ a A-. Entrambe le situazioni vengono dunque considerate molto negative e risolvibili solo attraverso interventi strutturali da parte dei rispettivi Governi.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute EUR-CHF: la Banca Nazionale Svizzera sorprende il mercato

Il commento da parte di un importante membro del consiglio della Banca Nazionale Svizzera in merito al fatto che i tassi di interesse non possano continuare a lungo a essere bassi ha sorpreso gli investitori. Negli ultimi tempi sono emersi dei segnali positivi dalla Svizzera, paese nel quale si è avuto un aumento del consumo privato del 2,05% e un tasso di disoccupazione che ha raggiunto il 4,5%. Nella riunione della BNS della scorsa settimana è stata ribadita la volontà di mantenere il valore del Franco Svizzero (CHF) stabile nei confronti dell’Euro (EUR) in modo da fornire sostegno alla debolezza delle esportazioni e supporto all’industria svizzera. Inoltre la Banca Nazionale Svizzera si è concentrata su alcuni segnali di ripresa economica, sottolineando che il benchmark svizzero relativo al tasso di interesse potrebbe subire un rialzo rispetto al suo livello record negativo dello 0,25%. Eppure, considerata la ripresa economica svizzera ancora minacciata dal rafforzamento del Franco svizzero e l’inflazione che imperversa, gli investitori stavano puntando sul fatto che un rialzo del tasso di interesse in Svizzera non sarebbe stato imminente. Tuttavia i commenti fatti ieri dal membro del consiglio della BNS, relativi al fatto che il mercato dovrà fare i conti con un aumento dei tassi di interesse svizzeri in futuro, hanno acceso un campanello d’allarme negli investitori, pronti a scommettere in una risalita degli stessi molto prima del previsto. Gli investitori hanno reagito piuttosto rapidamente a tali affermazioni e frenato gli investimenti a lungo termine sul Dollaro Usa contro il Franco svizzero, spostando pesantemente le proprie offerte sulla coppia EUR/CHF, spingendola sotto il livello 1.44 (si veda l’analisi tecnica pubblicata ieri).

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: continua la crescita del CAD e la discesa di Euro e USD

Continua l’ascesa del Dollaro canadese (CAD), crescita che sembra essere costante e inarrestabile, a causa dell’annuncio della Federal Reserve di lasciare i tassi di interesse Usa invariati, favorendo così un forte afflusso di capitali dagli Stati Uniti verso il Cananda.
Ieri, mercoledì 17 Marzo 2010, il prezzo del greggio, una delle materie prime maggiormente esportate dallo Stato nordamericano, è salito ancora, guadagnando un po’ più dell’1%, e spingendo gli investitori a credere sempre più nelle azioni scambiate alla Borsa di Toronto. Questo fatto ha consentito al Dollaro canadese di raggiungere il suo massimo nei confronti del Dollaro Usa (USD) dal Luglio del 2008, in un rally che, secondo gli analisti, vedrà la moneta del Canada raggiungere la parità con il “biglietto verde” nei prossimi mesi, o anche prima. Si aprono dunque prospettive importanti e da tenere in considerazione sul mercato dei Forex.
Oltre all’aumento della fiducia nei confronti del mercato canadese, la mossa relativa ai tassi di interesse praticata dalla Fed favorirà un aumento della fiducia anche nei mercati dell’Asia.

Leggi il resto dell’articolo »

PostHeaderIcon Forex valute: il Dollaro Usa si indebolisce, in crescita Euro e Dollaro canadese

Dopo un pessimo avvio di anno per il Dollaro canadese (CAD), dovuto soprattutto al fatto che gli investitori hanno puntato sul Dollaro USA (USD), sulla scia delle notizie esaltanti sullo stato dell’economia statunitense dei primi due mesi del 2010, ora la moneta canadese si sta portando verso livelli di parità rispetto a quella americana, dal momento che sia il mercato azionario che quello delle materie prime spingono i tassi in alto.
Ieri la Federal Reserve ha annunciato che i tassi statunitensi rimarranno sull’attuale livello basso anche per i prossimi mesi, provocando l’inevitabile fuga di capitali dagli Stati Uniti verso mercati più rischiosi, specialmente quelli dei Paesi produttori di materie prime, come appunto il Canada.
Il Dollaro canadese, esattamente come le monete di altri produttori di materie prime come il Dollaro australiano (AUD) e il Rand sudafricano, beneficerà dalla rinnovata domanda di tali beni a livello globale e, finché i tassi di interesse in USA e nella zona dell’Euro non verranno ritoccati al rialzo, ha ottime prospettive di crescita e potrebbe essere tra le migliori monete del 2010.

Leggi il resto dell’articolo »

Cerca notizie nel sito
Bonus dal nostro partner

Iscriviti GRATUITAMENTE a ETORO cliccando sul banner sottostante: in ESCLUSIVA per te 800,00 euro di BONUS subito!

Offerte dal Web
Live bid/ask
SCAMBI FX PIU’ POPOLARI

Un'utile panoramica degli scambi più popolari sul mercato dei FOREX. Impara da chi opera quotidianamente con i cambi delle valute!

Forex dal Web


BEST BROKER

Iscriviti subito e gratis a eToro, votato come Piattaforma Forex più innovativa del 2010!
Leggi qui

...e con il social network OpenBook guadagnare con i Forex sara' ancora piu' facile e divertente!

CERCA NEL WEB
Ricerca personalizzata