Articoli marcati con tag ‘tassi interesse’
Forex, rapporto settimanale: le Banche Centrali sostengono EUR, CHF, USD e JPY, è passata la bufera?
Non solo in questa ultima settimana (dall’8 al 14 Agosto 2011), ma anche nella precedente si è assistito a importanti interventi delle banche centrali a difesa, di volta in volta, dell’Euro (EUR), del Dollaro USA (USD), del Franco svizzero (CHF) e dello Yen giapponese (JPY), tutte valute messe in seria difficoltà dai recenti sviluppi dell’economia mondiale.
Nella passata settimana si è così vista la BCE intervenire a sostegno di Spagna e Italia, alle prese con problemi seri legati al debito pubblico. In questo modo i rendimenti dei titoli di stato a 10 anni dei due Paesi dell’Eurozona sono scesi di nuovo sotto la soglia del 5%.
La Fed statunitense ha dato il proprio contributo annunciando il blocco del tasso ufficiale di interesse attorno allo 0% fino alla metà del 2013, contribuendo in tal modo a dare maggior certezze agli investitori. Tuttavia tale mossa conferma anche la difficoltà della ripresa dell’economia USA e di quella globale.
Anche la Swiss National Bank e la Bank of Japan sono intervenute per cercare di indebolire le rispettive valute sul Forex. Le due banche centrali hanno fatto capire di essere pronte e intervenire ulteriormente e in altro modo per supportare le rispettive economie, prospettiva accolta anche dalla Bank of England.
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Forex, rapporto settimanale: occhi puntati su crisi di Eurozona e Grecia, niente QE3 dalla Fed, CHF da record
Nella settimana che si è appena conclusa (dal 20 al 26 Giugno 2011) le notizie sulla crisi del debito della Grecia e quelle relative all’economia dell’Eurozona hanno attirato gli interessi degli investitori internazionali. Relativamente al mercato Forex, sicuramente il Franco svizzero è stata la valuta che si è meglio comportata, dato che le quotazioni del CHF hanno raggiunto nuovi record contro Dollaro USA (USD), Euro (EUR) e Sterlina britannica (GBP).
In Grecia il governo del Primo Ministro Papandreou ha ottenuto la fiducia per una manciata di voti e la prossima settimana porterà al voto in Parlamento il nuovo piano di austerità, la cui approvazione è fondamentale per l’accesso alla nuova tranche del piano congiunto di aiuti di FMI e UE. Gli esperti ritengono che Papandreou riuscirà nel suo intento, anche se c’è un certo margine di incertezza che fa sì che gli investitori internazionali continuino a rimanere vigili sulla situazione greca. Tuttavia non si arresta il rischio di estensione a macchia d’olio della crisi, con l’agenzia Moody’s che non ha escluso il possibile downgrade di alcune banche italiane.
Questa situazione di incertezza nell’Eurozona si ripercuote inevitabilmente sui mercati internazionali e sul “sentimento” degli investitori.
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Forex e dati macroeconomici: rimbalzo tecnico dell’EUR vs USD, salgono i prezzi delle materie prime
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) ha proseguito nel rimbalzo tecnico dei giorni scorsi nei confronti del Dollaro USA (USD). Infatti il supporto chiave a 1,405 ha tenuto e il rimbalzo si è confermato nell’area di valori compresa tra 1,425 e 1,43.
Guardando al mercato delle materie prime, ieri c’è stato un generale recupero sui mercati internazionali. In particolare l’oro è rimbalzato da 1.486$ a 1.495$ l’oncia, favorito soprattutto dal recupero dell’EUR e dal permanere dell’incertezza su principali mercati azionari d’Europa. Leggi il resto dell’articolo »
Rapporto settimanale Forex: continua il trend ribassista per l’USD, nuovi record per CHF e AUD vs USD
La settimana che si è appena conclusa (dal 25 Aprile al 1° Maggio 2011) è stata caratterizzata dall’accelerata della discesa del valore del Dollaro USA (USD) sul Forex, a seguito delle dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, relative alla necessità di mantenere misure di stimolo all’economia ancora per un imprecisato periodo di tempo. Ecco dunque che l’indice del Dollaro è sceso sotto quota 73, toccando il nuovo minimo da tre anni a questa parte a 72,83 e pare sulla via di raggiungere e, forse, superare il minimo storico di 70,70.
BCE alza i tassi di interesse, invariati in Giappone e Regno Unito
La Banca Centrale Europea ha comunicato oggi la decisione di aver alzato dello 0,25% i tassi ufficiali di interesse. La notizia era nell’aria da tempo, soprattutto dopo le dichiarazioni degli ultimi tempi del Presidente della BCE, Jean-Claude Trichet, in riferimento alla necessità di contenere la crescente inflazione nell’Eurozona.
Dunque nessuna sorpresa e un ritocco al rialzo di 1/4 di punti base che finirà comunque per influenzare l’andamento dell’economia del Vecchio Continente, nonché mutui e prestiti a tasso variabile. Da verificare come reagirà l’Euro sul mercato Forex.
Forex valute: USD in calo vs EUR, CHF e GBP in rialzo, MXN invariato dopo le perdite precedenti
Ieri sul mercato Forex le quotazioni del Dollaro USA (USD) sono risultate in calo contro l’Euro (EUR), rimanendo sostanzialmente invariate contro lo Yen giapponese (JPY). Le ragioni di questo andamento sono da ricercarsi nel calo del prezzo delle case e nel rallentamento della crescita del settore manifatturiero. L’unico dato positivo è arrivato dall’indice delle fiducia dei consumatori.
Forex valute: USD pareggia le precedenti perdite, AUD in aumento, in calo il MXN
Ieri sul mercato Forex le quotazioni del Dollaro USA (USD) hanno praticamente pareggiato le precedenti perdite contro Euro (EUR) e Yen giapponese (JPY) grazie alle stime positive dei dati sul PIL e sulla fiducia dei consumatori che saranno resi noti in settimana.
Infatti gli analisti si aspettano una crescita del prodotto interno lordo al 3,5% nell’ultimo trimestre del 2010, contro il +2,6% dei tre mesi precedenti. Inoltre l’indice che misura la fiducia dei consumatori è atteso in aumento a 54,2 a gennaio, dopo il 52,5 dello scorso dicembre.