Articoli marcati con tag ‘tassi interesse’
Forex valute: quotazione del NZD in calo vs AUD, USD e JPY, CAD sale vs JPY ma non vs EUR e USD
Ieri sul mercato Forex la quotazione del Dollaro neozelandese (NZD) è risultata per la prima volta da quattro giorni a questa parte in calo contro il Dollaro australiano (AUD), perdendo anche contro Dollaro USA (USD) e Yen giapponese (JPY).
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Forex valute: il Giappone sostiene l’EUR, in rialzo lo Zloty, CAD beneficia dei prezzi di materie prime e petrolio
Ieri sul mercato Forex la quotazione dell’Euro (EUR) ha beneficiato dell’annuncio del Giappone relativo alla volontà di comprare titoli di stato europei, fatto che consentirebbe a molti Paesi del Vecchio Continente alle prese con una seria crisi del debito pubblico di tirare un po’ il fiato.
Forex valute, aumento dei prezzi delle materie prime e dati macro fanno calare USD, in rialzo CHF e RUB
Ieri sul mercato Forex le quotazioni del Franco svizzero (CHF) sono risultate in netto aumento contro il Dollaro USA (USD) a causa del possibile mantenimento vicino allo 0% dei tassi di interesse che la Federal Reserve dovrebbe decidere di portare avanti a seguito di alcuni dati riguardanti i prezzi delle case negli Stati Uniti.
Infatti l’indice Standard & Poor’s Case-Shiller, che misura il prezzo delle case statunitensi, a ottobre è risultato in calo dello 0,8%, dunque più del previsto 0,1%. Questo flessione può essere vista come un segnale del fatto che l’economia statunitense non è poi così forte e che necessita di continui stimoli da parte delle autorità centrali.
Forex, rapporto settimanale: EUR sempre sotto pressione, cresce il CAD, difficolta’ per USD e GBP
La settimana che si è appena conclusa (dal 20 al 26 Dicembre 2010) ha visto l’Euro (EUR) sempre sotto pressione sul mercato Forex. La valuta comunitaria ha sofferto a causa del downgrade del rating di Portogallo e Ungheria, avvenuto da parte dell’agenzia Fitch, del possibile downgrade di Moody’s del debito della Grecia e delle preoccupazioni espresse dalla stessa agenzia relative alla tenuta del sistema bancario della Spagna. Anche il Belgio viene visto come Paese a rischio. Non sono bastati dati positivi provenienti da Germania e Italia per permette all’EUR di togliersi di dosso un po’ di pressione, dal momento che la preoccupazione di un’espansione a macchia d’olio della crisi del debito pubblico nell’Eurozona resta sempre attuale. Non sono state sufficienti nemmeno le dichiarazioni ottimistiche del vice Premier della Cina, Wang Qishan, dettosi fiducioso per un rapido recupero dell’economia europea, con il Governo cinese disposto a dare un aiuto concreto all’UE.
Forex valute, in ribasso le quotazioni di EUR e NZD: pesa il downgrade del rating di Ungheria e Portogallo
Ieri sul mercato Forex la quotazione dell’Euro (EUR) è risultata in calo, dopo che l’agenzia di rating Fitch ha abbassato il credito dell’Ungheria e del Portogallo, annunciando anche il possibile downgrade del rating della Grecia. Questa notizia non ha fatto altro che alimentare le voci relative alle difficoltà dei Paesi periferici dell’Eurozona relativa all’uscita dalla crisi del debito pubblico.
Per la precisione Fitch ha tagliato il rating dell’Ungheria a “BBB-“, ovvero solo un livello sopra quello definito “junk” o, in italiano, “spazzatura”.
Forex valute, in rialzo le quotazioni dell’USD vs EUR, GBP in calo per l’aumento del debito pubblico
Ieri sul mercato Forex la quotazione della Sterlina britannica (GBP) è risultata in calo, dovuto soprattutto ai dati relativi al deficit pubblico, che ha toccato livelli record e inattesi rispetto alle previsioni, gettando nuove ombre sulla ripresa economica in Gran Bretagna.
Infatti il debito pubblico a novembre è risultato essere di 19,9 miliardi di sterline, in netto aumento rispetto ai 14 miliardi dello stesso mese del 2009. Gli analisti prevedevano invece un calo. Dopo i segnali dell’altro ieri relativi a un possibile rialzo dei tassi ufficiali di interesse da parte della Bank of England (BoE), questi dati sembrano allontanare la possibilità che ciò avvenga. Mantenendo i tassi sugli attuali livelli, è dunque molto probabile che la Sterlina perda valore sul mercato Forex. E’ bene tener presente che la moneta di Sua Maestà, dall’inizio dell’anno, ha già perso circa il 6%.
A peggiorare la situazione è arrivato anche il dato riguardante il prodotto interno lordo (PIL) britannico, la cui revisione da parte degli analisti ha segnalato una crescita dello 0,7% nel terzo trimestre 2010, mentre le precedenti stime riportavano un aumento dello 0,8%. Su base annua, invece, la crescita è stata del 2,7%.
Forex valute, in aumento le quotazioni di GBP, CHF, EUR invariato, CAD in calo
Ieri sul mercato Forex la quotazione della Sterlina britannica (GBP) è risultata in rialzo contro l’Euro (EUR) e praticamente invariata contro il Dollaro USA (USD). A influenzare positivamente l’andamento della valuta di Sua Maestà sono state le notizie relative a una possibile difficoltà delle banche europee nell’aumento dei fondi e quelle sul rialzo dei tassi di interesse che potrebbe essere deciso dalla Bank of England.
In riferimento a queste ultime voci, è stata la Confederazione degli industriali britannici ad alimentarle, diffondendo un comunicato nel quale si legge che la BoE dovrebbe aumentare il tasso ufficiale di interesse di un quarto di punto ogni 3 mesi durante tutto il 2011 e fino alla metà del 2012 circa, quando il valore del TUS dovrebbe raggiungere il 2,75%. Ora si attende la pubblicazione del rapporto dell’ultima riunione del Comitato della Banca Centrale d’Inghilterra che si occupa della politica monetaria per capire se la decisione di mantenere invariati i tassi di interesse allo 0,5% sia stata presa all’unanimità oppure no.
In caso di aumento dei tassi, la GBP ne trarrebbe giovamento, dal momento che aumenterebbe la richiesta della valuta da parte degli investitori internazionali.