Articoli marcati con tag ‘usd’
Forex e dati macroeconomici: rimbalzo tecnico dell’EUR vs USD, salgono i prezzi delle materie prime
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) ha proseguito nel rimbalzo tecnico dei giorni scorsi nei confronti del Dollaro USA (USD). Infatti il supporto chiave a 1,405 ha tenuto e il rimbalzo si è confermato nell’area di valori compresa tra 1,425 e 1,43.
Guardando al mercato delle materie prime, ieri c’è stato un generale recupero sui mercati internazionali. In particolare l’oro è rimbalzato da 1.486$ a 1.495$ l’oncia, favorito soprattutto dal recupero dell’EUR e dal permanere dell’incertezza su principali mercati azionari d’Europa. Leggi il resto dell’articolo »
Rapporto settimanale Forex: nuovo rimbalzo dell’USD, tornano gli acquisti su JPY, EUR sotto pressione
La settimana che si è appena conclusa (dal 9 al 15 Maggio 2011) sul Forex ha fatto registrare nuovo rimbalzo del Dollaro USA (USD), favorito dal fatto che gli investitori internazionali hanno preferito virare su risorse meno rischiose. L’Euro (EUR), dopo aver vissuto un periodo di significativi rialzi a seguito delle attese riguardanti le decisioni della BCE sui tassi ufficiali di interesse, è risultato sotto pressione a causa delle nuove preoccupazioni riguardanti la crisi del debito sovrano in Grecia. Anche la Sterlina inglese (GBP) ha incontrato qualche difficoltà sul mercato Forex. Lo Yen giapponese (JPY) ha beneficiato del ritorno dell’avversione al rischio esattamente come fatto dall’USD. Dollaro australiano (AUD) e Dollaro canadese (CAD) hanno seguito i ribassi verificatisi sui mercati delle materie prime.
Proprio in merito alle materie prime, da segnalare il nuovo minimo storico dell’argento, mentre il prezzo del petrolio è rimasto sostanzialmente sui livelli della scorsa settimana. In generale tutti i prezzi delle materie prime hanno subito ribassi, più o meno significativi.
Forex e dati macroeconomici: EUR torna sopra 1,44 vs USD grazie alla maggior chiarezza sulla crisi greca
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) è tornato sopra quota 1,44 contro il Dollaro USA (USD). La valuta europea ha ripreso quota soprattutto grazie alla ripresa degli indici delle Borse europee, sostenute dalla maggior chiarezza attorno alla nuova crisi della Grecia. Il Governo di Atene accoglierà oggi una delegazione di UE e FMI che esaminerà gli sforzi fatti per ridurre il debito sovrano, valutando un’eventuale proroga dei termini di restituzione degli aiuti ottenuti, anche se non si escludono addirittura nuovi sostegni alla Grecia.
Forex e dati macroeconomici: S&P taglia il rating della Grecia, la nuova crisi di Atene mette sotto pressione l’Euro
Ieri sul mercato Forex l’Euro (EUR) ha pagato il timori riguardanti una nuova crisi della Grecia, scendendo a 1,428 contro il Dollaro USA (USD), dopo aver chiuso a 1,436 nella seduta precedente. La preoccupante situazione greca ha spinto in basso anche tutti i listini delle Borse europee. In particolare i titoli bancari hanno registrato pesanti perdite, sia in Italia che in tutta l’Eurozona.
Sul mercato delle materie prime il petrolio è tornato a guadagnare, apprezzandosi del 6% circa, mentre l’oro si è mantenuto sostanzialmente stabile, essendo stato scambiato a 1.510$ l’oncia.
Rapporto settimanale Forex: pesanti ribassi sul mercato dei metalli e delle materie prime, ristrutturazione in vista in Grecia?
La settimana che si è appena conclusa (dal 2 all’8 Maggio 2011) ha visto un declino piuttosto accentuato dei mercati che finora si erano comportati in modo positivo, spinti dai dati che stavano a indicare una decisa ripresa dell’economia globale. Il riferimento è ai mercati azionari, a quelli delle materie prime e dei metalli. Si è assistito a una serie di vendite piuttosto sostenuta, che in certi casi ha condotto gli indici a perdite significative, soprattutto per quanto riguarda petrolio e metalli preziosi, come l’argento.
Rapporto settimanale Forex: continua il trend ribassista per l’USD, nuovi record per CHF e AUD vs USD
La settimana che si è appena conclusa (dal 25 Aprile al 1° Maggio 2011) è stata caratterizzata dall’accelerata della discesa del valore del Dollaro USA (USD) sul Forex, a seguito delle dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, relative alla necessità di mantenere misure di stimolo all’economia ancora per un imprecisato periodo di tempo. Ecco dunque che l’indice del Dollaro è sceso sotto quota 73, toccando il nuovo minimo da tre anni a questa parte a 72,83 e pare sulla via di raggiungere e, forse, superare il minimo storico di 70,70.
Forex, rapporto settimanale e calendario macroeconomico: USD si consolida, EUR tiene, CHF e NZD in rialzo
Questa settimana (dall’11 al 17 aprile 2011) ha visto il Dollaro USA (USD) consolidarsi sul mercato Forex, dopo aver sofferto nei primi giorni, mentre le quotazioni dello Yen Giapponese (JPY) sono risultate in aumento per vari fattori. Innanzitutto si è ripresentata prepotentemente la crisi del debito di alcuni stati dell’Unione Europea, con la Grecia che dovrà probabilmente ristrutturare il debito e l’Irlanda che si è vista declassare dall’agenzia di rating Moody’s. A questo si aggiunga il dato sull’inflazione in Cina, risultato peggiore rispetto alle previsioni, che dunque lascia presagire misure ancora più restrittive rispetto alle attuali da parte del Governo di Pechino. Infine sono aumentate le preoccupazioni per la crisi nucleare post-terremoto del Giappone.
Il recupero dell’USD è stato parzialmente ostacolato dall’aumento delle quotazioni delle materie materie, con l’oro che ha toccato un nuovo massimo storico.
Sicuramente la valuta che si è meglio comportata sul Forex è stata il Franco svizzero (CHF), che ha raggiunto un nuovo record contro l’USD. Miste invece le valute legate alle materie prime, sebbene una menzione particolare deve essere fatta per il Dollaro neozelandese (NZD), che ha performato bene contro la maggior parte delle valute principali.