Come si legge un grafico a candele e sua importanza per investire sui Forex
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Uno degli strumenti a disposizione di chi intende iniziare a fare trading sul mercato dei Forex è il grafico a candele. Si tratta di uno rappresentazione grafica di origine giapponese, tanto da essere definita anche “grafico a candele giapponesi” appunto, che ha avuto origine nel 1700 e veniva usato per tracciare i futures sul mercato del riso, una delle principali risorse economiche e alimentari del paese del Sol Levante. Di fatto si può dire che quello nipponico del riso è stato il primo mercato di scambio di futures, ovvero sia di contratti a termine in cui le controparti si impegnano a vendere o acquistare una certa quantità di uno o più beni allo scadere di una certa data e secondo un prezzo stabilito.

Di recente il grafico a candele giapponesi è diventato uno degli strumenti più utilizzati nel mercato azionario americano e, ancora più recentemente, in quello dei Forex. E’ dunque importante saperlo leggere correttamente ed è quello che, nella sua forma basica, cercheremo di spiegare. Le strategie di investimento ricavabili da un grafico a candele sono molte e molto complesse e vale senza dubbio la pena studiare le più diffuse e utilizzate.
In pratica con le candele giapponesi (come quelle rintracciabili nel grafico sottostante) si ha un tracciato preciso, fatto di elementi grafici colorati, di come il prezzo di un certo bene sia in aumento o in diminuzione.
Quando il prezzo è in aumento la candela assume un colore che, a seconda delle scelte, può essere blu, o (come nel nostro caso) verde, ma comunque diverso dal rosso, che invece indica sempre una diminuzione di prezzo.
Ogni candela, per restare nella metafora, ha due stoppini e un corpo nel mezzo. La parte inferiore di tale corpo rappresenta il prezzo di apertura, quella superiore il prezzo di chiusura. Entrambi gli stoppini indicano i massimi e i minimi raggiunti.
E’ possibile dunque scegliere un intervallo di tempo nel quale valutare l’andamento di una certa coppia di monete e cercare di capire quale possa essere la tendenza futura di tale coppia.
Volendo utilizzare un linguaggio più tecnico, ecco come si definiscono le parti di un grafico a candele giapponesi:
- CORPO CENTRALE (real body in inglese): è la parte più consistente della candela, prima definita semplicemente corpo. Tale elemento, come detto, indica il divario (range) tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Se il prezzo di chiusura di una valuta risulterà essere inferiore rispetto a quello di apertura allora il corpo centrale apparirà di colore rosso. Al contrario, se il prezzo di chiusura di una moneta risulterà essere maggiore rispetto all’apertura allora il corpo centrale apparirà blu o verde (come nel nostro caso), a seconda delle scelte grafiche, ma comunque di un colore diverso dal rosso;
- OMBRE (shadows in inglese): sono le parti grafiche più sottili della candela, prima definiti “stoppini” per rimanere nella metafora. Le ombre rappresentano i prezzi estremi raggiunti in un certo lasso temporale. Come intuibile il picco dell’ombra superiore, cioè quella al di sopra del corpo centrale, indica il massimo raggiunto nella sessione di scambi sui Forex. Il picco dell’ombra inferiore, cioè quella al di sotto del corpo centrale, sta a indicare il valore minimo toccato durante la sessione di scambi sui Forex.
Il vantaggio principale del grafico a candele giapponesi è quello di fornire un elevato numero di informazioni riguardante i movimenti relativi a una certa valuta (o coppie di valute) durante le sessioni online dei Forex. Tali informazioni non si potrebbero ottenere con altre rappresentazioni grafiche.
Questo grafico aiuta a capire, con un semplice sguardo, la differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura di una valuta in un determinato lasso temporale. Quindi una candela rossa, indicante un ribasso, servirà da monito a chiunque voglia investire nei Forex puntando su una certa coppia di monete. Una successione di candele rosse sarà perciò molto preoccupante o potrebbe rappresentare una buona opportunità di investimento, a seconda della strategia che si deciderà di adottare in relazione a una determinata coppia.
Si parla poi di DOJI quando ci si imbatte in un elemento grafico privo di corpo centrale. Ciò significa che il prezzo di apertura e quello di chiusura in un certo periodo di tempo sono identici o, detto in altri termini, si ha un bilanciamento tra domanda e offerta sul mercato dei Forex.
Ci sono poi alcune tipiche conformazioni grafiche che il corpo centrale delle candele può assumere e può essere utile tenerle in considerazione quando si opererà sui Forex.
Ecco dunque che:
- un corpo centrale lungo e verde sta a significare un movimento rialzista in corso;
- un corpo centrale lungo e rosso sta a significare un movimento ribassista in corso;
- un corpo centrale corto indica che c’è un conflitto in atto tra tendenze rialziste e ribassiste e potrebbe preludere a un cambio di direzione sul mercato;
- un’ombra superiore allungata sta a significare che il mercato ha respinto il massimo prezzo raggiunto;
- un’ombra inferiore allungata sta a significare che il mercato ha rifiutato il minimo prezzo toccato.
Prima di piazzare i propri ordini è dunque fondamentale analizzare il maggior numero di grafici a candele giapponesi possibile.

















