Importanza dei tassi ufficiali di interesse sulle quotazioni delle coppie di valute sul mercato Forex
L’andamento dei tassi ufficiali di interesse deve essere considerato come uno dei dati fondamentali che determinano la quotazione delle valute sul mercato Forex. Diventa dunque importante capire cosa siano i tassi di interesse stabiliti dalle Banche Centrali delle diverse nazioni (o aggregati di nazioni come nel caso dell’Unione Europea) e come l’andamento delle monete internazionali risenta delle variazioni degli stessi.
Iniziamo con una definizione di tasso di interesse che è:
la quantità di denaro che un soggetto che necessita di un prestito deve pagare a un altro soggetto che lo presta per poter ottenere il denaro che gli serve
Semplificando molto, nel caso del mercato Forex il primo soggetto può essere fatto coincidere con l’investitore o trader, mentre le Banche Centrali rappresentano i soggetti che prestano denaro.
Ecco dunque che le Banche Centrali dei vari Paesi ricoprono un ruolo fondamentale nel determinare l’andamento delle quotazioni di una valuta sul Forex, e coloro che fanno trading, online o tradizionale, devono necessariamente rimanere vigili in merito alle decisioni di questi importanti attori della scena del mercato internazionale delle monete.
BANCHE CENTRALI E INFLUENZA SUL MERCATO FOREX
Anticipare le mosse delle istituzioni bancarie centrali dei vari Paesi o, quantomeno, cercare di capirne le strategie in materia di gestione della politica monetaria, è essenziale per indirizzare il proprio investimento su questa o quella coppia Forex.
Per questo motivo un trader esperto deve sempre analizzare i comunicati emessi periodicamente dalle Banche Centrali, cercando di combinarli con i dati macroeconomici di cui dispone, arrivando in questo modo a stabilire quale sia la strategia migliore da attuare nei confronti di una certa valuta o coppia di valute e, per esempio, decidere se investire long o short.
Ogni volta che le Banche Centrali modificano, sia al rialzo che al ribasso, i tassi di interesse provocano inevitabilmente movimenti e volatilità sul Forex.
In generale si può dire che alti tassi di interesse, o un rialzo degli stessi, provocano anche un maggior afflusso di capitale (sia interno che straniero) verso quel Paese la cui Banca Centrale abbia deciso di alzarli, con conseguente acquisto di valuta del Paese stesso e quindi aumento della domanda. Aumentando la domanda diminuisce la disponibilità della moneta che, di conseguenza, finisce per apprezzarsi maggiormente.
Una diminuzione dei tassi ufficiali di interesse, così come il mantenimento di tassi bassi, provoca l’effetto contrario, per cui gli investitori internazionali tenderanno ad evitare di comprare beni o azioni nella valuta del Paese la cui Banca Centrale abbia preso questo tipo di decisione. Diminuendo la domanda, anche la quotazione della moneta risulterà in calo.
Per capire ancora meglio quale sia la relazione tra l’andamento dei tassi di interesse e le quotazioni delle valute sul Forex è utile analizzare qual è il meccanismo che spinge le Banche Centrali a decidere di modificare il tasso applicato.
Le varie istituzioni bancarie centrali hanno uno scopo fondamentale che è quello di mantenere la stabilità finanziaria delle rispettive valute nazionali e assicurare una costante crescita economica alle nazioni di pertinenza. A tal fine le Banche Centrali si occupano della politica monetaria interna, nel tentativo di controllare e gestire al meglio la quantità di moneta che circola in una nazione.
RELAZIONE TRA INFLAZIONE E TASSI DI INTERESSE
Uno dei dati che le Banche Centrali tengono maggiormente sotto controllo è quello relativo all’inflazione, ovvero l’aumento dei prezzi di beni e servizi che porta all’inevitabile diminuzione del potere d’acquisto di una valuta. Gli effetti dell’inflazione sull’economia di una nazione sono avvertiti da tutti, non solo da coloro che si interessano di trading.
Molto semplicemente, se aumentano i prezzi al consumo i lavoratori, per non veder calare il loro potere d’acquisto, finiranno per chiedere aumenti salariali ai datori di lavoro che, a loro volta, saranno costretti ad alzare i prezzi dei beni che vendono per soddisfare le richieste dei loro dipendenti, generando un meccanismo dannoso per l’intera economia nazionale.
La natura erosiva dell’inflazione richiede dunque interventi che vengono attuati dalle varie Banche Centrali, le quali alzano i tassi di interesse per diminuire la pressione inflazionistica.
Ma perché?
La spiegazione è semplice: alti tassi significano un maggior costo del denaro, ovvero interessi maggiori sulle somme che consumatori e imprenditori chiederanno in prestito alle banche per finanziare le spese quotidiane o quelle per nuovi investimenti. La conseguenza immediata sarà quindi quella di un accesso meno facile al denaro, con conseguente rallentamento dell’attività economica e delle pressioni inflazionistiche.
Ragionando in ottica di fare trading sul Forex, tassi più alti comportano l’aumento della quotazione della valuta della nazione la cui Banca Centrale abbia deciso in tal senso, dal momento che si avrà una crescita della domanda di quella valuta da parte degli investitori, interni e internazionali, che potranno ottenere interessi più elevati per i loro investimenti. Il fatto che la moneta si apprezzi nei confronti delle altre finirà per attirare i Forex traders che inizieranno a comprarla per seguire il trend rialzista, indirizzando flussi ancora maggiori verso l’economia del Paese al quale la valuta in questione appartiene.
Si può facilmente intuire che il ruolo delle Banche Centrali è tanto fondamentale quanto delicato. Infatti, se da una parte alti tassi di interesse favoriscono l’afflusso di capitali nel sistema economico-finanziario, rafforzando la valuta nazionale sul Forex, dall’altro tassi alti sono dannosi per lo stesso sistema interno, danneggiando consumatori e imprenditori che necessitano di denaro in prestito dalle banche.
Naturalmente quelle appena illustrate sono le dinamiche comuni che riguardano il rapporto tra i tassi di interesse stabiliti dalle Banche Centrali delle singole nazioni, il valore dell’inflazione e l’andamento delle quotazioni delle valute sul mercato Forex. In determinati periodi possono verificarsi circostanze particolari per cui bassi tassi non implicano necessariamente moneta nazionale debole e viceversa. Del resto i fattori che influiscono sul valore delle valute sono veramente molti, ma certamente la correlazione appena illustrata è da tener sempre presente nel momento in cui si decide di investire nel trading sul mercato internazionale dei cambi.
Di seguito riportiamo quelle che sono le otto Banche Centrali più influenti sul mercato Forex e quindi i movimenti o i comunicati di queste istituzioni sono da seguire con particolare attenzione:
- Federal Reserve (Fed) degli Stati Uniti: influenza sul Dollaro USA (USD)
- Banca Centrale Europea (BCE) dell’Unione Europea: influenza sull’Euro (EUR)
- Bank of England (BoE) della Gran Bretagna: influenza sulla Sterlina britannica (GBP)
- Bank of Japan (BOJ) del Giappone: influenza sullo Yen giapponese (JPY)
- Swiss National Bank (SNB) della Svizzera: influenza sul Franco svizzero (CHF)
- Bank of Canada (BoC) del Canada: influenza sul Dollaro canadese (CAD)
- Reserve Bank of Australia (RBA) dell’Australia: influenza sul Dollaro australiano (AUD)
- Reserve Bank of New Zealand (RBNZ) della Nuova Zelanda: influenza sul Dollaro neozelandese (NZD)

















